Giovedì 28 Ottobre 2010 Rubrichetta straordinariamente stagionale e straordinariamente coltaThe truman SHOW 2: L' UCRONIAstarring: Alessandro Lorenzini, TUTTA SIENA e quella MERAVIGLIOSA squadra che è il San Gusmè.di Acu
Uno dei più grandi topos letterari di tutti i tempi è rappresentato dall'immaginare un mondo dove la macchina dell' informazione sia stata presa e monopolizzata da qualcuno in grado di controllare la testa della gente. La letteratura fa uso di questa iperbole della vita reale da molti anni, e non sto parlando soltanto di scrittori del calibro di Orwell e del suo grande fratello, ma anche di tanti giovani emergenti alle prime ispirazioni. I motivi sono chiari, il matrix mediatico è un'idea che seduce la mente, è un'esagerazione misurata a dovere dei nostri disagi in una società dove DAVVERO siamo controllati da questi media, volenti o nolenti, vuoi nelle cose che compriamo, vuoi nella musica che ascoltiamo, vuoi nei passatempi che scegliamo. L'illusione di libertà a cui ci abituano fin da piccoli ci fa sentire la paura di un mondo dove ti dicono che in cina google è stato costretto alle censure, e ci fa tremare al pensare che il nostro presidente del consiglio controlli ogni televisione, privata e non. I giornalisti, e quindi il nostro allenatore, lo sanno fin troppo bene. Ne parlavo con lui prorio quiesta Domenica, con una domanda stupida sulla potenza dei giornalisti, ma che mi tormenta da anni... Quelli che mettono i voti nella gazzetta... lo fanno il fantacalcio? E se lo fanno... non converrebbe prendere nel PROPRIO fantacalcio i giocatori di quello lì che mette i voti? Sembra una brutta caduta di stile, visto che stiamo parlando dello stesso argomento che nasconde torture, guerre e morti magari dietro un omicidio vero ripresentato come telenovelas del sud, ma la cosa fa pensare.. questi mezzi sono davvero troppo POTENTI, davvero troppo vasti e davvero troppo assodati nella cultura della gente per essere presi con le molle. Immaginiamo allora un altro topos letterario da affiancare a questo qua. Quello dell'ucronia. Quello di un universo parallelo dove qualcosa, soltanto un piccolo dettaglio è diverso dal nostro. L'effetto farfalla di un mondo dove sei riuscito a prendere un treno invece di perderlo come nel film "sliding doors". L'unione fra realtà parallela e matrix è presto servita, ma serve gente colta per acchiapparla al volo senza titubanze. Gente come quelli che militano nel San Gusmè, insomma pronti a recitare in quello che potrebbe essere definito come "un piccolo truman show moderno". Tutti sanno che è finzione, Truman no. Ecco allora che il Braccini, elucubrando a fine partita esclama: "Perchè non utilizziare il controllo dei media per realizzare un' ucronia Sangusmeina al nostro Alessandro Lorenzini??" Bhè, guardiamoci negli occhi. La gente normale avrebbe strabuzzato le orecchie a sittanta frase. Invece la discussione negli spogliatoi è stata pressochè inesistente. "Si, lo faremo". Per farla breve (e capibile), mettetevi nei panni del nostro allenatore Alessandro Lorenzini. Tu sei l'allenatore di una squadra controversa. Quest'anno sei incazzato di brutto perchè la tua squadra non gira come dovrebbe e per di più il Sabato lavori e a volte non puoi andare nemmeno alla partita. C'è San Gusmè contro Ginestreto, e vorresti vedere se Kalidde riesce a stoppare un pallone e girarlo, vorresti vedere se l'allenamento tattico ha insegnato a Mirland a scalare in quella situazione X, ma tu altro non sei che giornalista all' Artemio Aranchi a guardare degli spocchiosi miliardari giocare. Cosa succederebbe se la tua squadra vincesse finalmente la prima partita dell'anno, ma in un momento di estasi ispiratoria decidesse all'unanimità di RACCONTARTI L'ESATTO OPPOSTO DI QUELLO CHE E' SUCCESSO? In tal caso, benvenuto. Hai soltanto il piccolo svantaggio di avere davanti a te una squadra che magari a volte è polemica e si offendicchia in campo, ma quando c'è da fare una STRONZATA del genere, è piena di poeti, è piena di santi è zeppa fino al collo di navigatori. C'è Colombo, Dante e San Francesco, per farla breve. Ed è quello che è successo. Bastano due parole. Mettersi d'accordo, chiamare Claudione Di Giovanni, Pippo Bucci e quei pochi di noi che hanno scelto altre strade per quest'anno e... dire di raccontare l'opposto di quello che è successo... tutto qua. Una telefonata dell'ammiraglio Marchino, la genialata di essere tutti insieme negli spogliatoi a fare la lista delle cose NON successe da raccontare. Sono poche, sono semplici e sono VEROSIMILI. Io che arrivo tardi, il Resti che si incazza con tutti, Giulione che fa una pollata mostruosa sul primo goal e così via. Il peggior scenario possibile per la nostra squadra. In una partita dove il Resti ha addirittura fatto un cross. Ve lo potete immaginare? La parola va a San Canocchi, che dopo aver fatto finta di non voler rispondere chiama finalmente il Lore tenendolo mezz'ora al telefono a ri-raccontargli la pseudo-storia di Marco. Nel frattempo, qualcuno chiamava il Bucci e lo aggiornava con le cose da dire. Dopo un po' parte una ragnatela di telefonate impressionante, con tanto di Angelini che ha l'idea di chiamare il Guazza, mitico... Morale della storia: all'aperitivo non sappiamo più come fare nell'attesa della sfida/show: la cena nella Giraffa, con il mister presente. Dobbiamo metterci la FACCIA. Nella fattispecie la faccia da culo di far finta di aver perso, e fingere di essere delusi, anche. Mister che si presenta con le idee chiare: "della partita ne parliamo Mercoledì. Sono incazzatissimo ma ora andiamo a cena" Con queste premesse la cosa è stata fin troppo semplice. Vedere il Piazzini che ignaro del vero risultato prende per il culo il Lore con spontaneità facendogli "5 pere" con la mano, non ha prezzo. Perchè il Lore è un grande e ci sente. E ci sforma come pochi. E il mitico Bonelli non sa come fare a mascherare le risate nella bolgia Giraffina, e ci inventiamo aneddoti e cazzate per giustificare tutto. I soliti rutti scacciafiche e le solite goliardate da ubriachi navigati. Ma un asso inaspettato si stava auto-calando... Gli amici del Lorenzini sono ovviamente TUTTI giornalisti, sanno che si è perso, e oggi potete andare in tutti i siti che parlano di uisp e controllare. Da un'idea stupida venuta in panchina in un secondo, siamo riusciti a ribaltare virtualmente il corso degli eventi. La potenza dell'informazione. Noi abbiamo PERSO, per TUTTI. Andate a vedere sportsiena.it o il sito (mitico) dell'usap.
Se un albero cade nella foresta ma non c'è nessuno a sentirlo, fa rumore? Se tu hai vinto, ma TUTTI intorno a te dicono di no, ha senso sentirti vincitore? Eppure non è finita, poichè il Lore ce lo siamo sorbiti anche a pranzo la Domenica, ed è stata la volta di Francesco Petrarca Resti , dell'ammiraglio Ceccarini, tutto supportato da San Emanuel da Castelnuovo. I racconti si fanno sempre più verosimi e dettagliati, e tutta la nostra amicizia viene profusa nell'incredulità di ritrovarsi a perdere nonostante un gruppo così... dai, siamo forti lo stesso raga, su con il morale Brindiamo al gruppo nonostante tutto e crepiamo dal ridere nelle pause sigarette fuori dal risporante. Oh, eccolo che arriva fermi fermi, e ci rimettiamo seri a dire... aaaahhh, cazzo... quanto s'è mangiato, vero Lore?!?! Io mando le mie bombe come per una semina, il mio solito discorso a giustificare che sono 90 kg e non vo un cazzo, lo stesso che avrei fatto comunque: "è secondo me la preparazione, siamo scoppiati Lore, siamo scoppiati, io corro 10 minuti e non ce la fo più ". La gente telefona e si vuole far dire le ultime cose successe in questo mondo virtuale: S-P-E-T-T-A-C-O-L-O . Intanto arrivano gli sms del mister con "le vere squadre si vedono da come si rialzano" e altre citazioni incoraggianti del genere Ma ovviamente il sommo poeta Francesco Maggi stava dando l'ultima apparecchiata alla tavola, chiamando il lore e dicendogli.... "hanno anche sbagliato il comunicato, ci vanno tutte storte". L'obiettivo, veramente troppo interessante, era arrivare al discorso prima degli allenamenti. La risposta del Lore, perentoria (e subito mandata via sms a tutti da me : ) ): "stasera li STRUFFO, sono incazzato nero" La sera c'è aria di grandezza SanGusmeina. Ragazzi, io avevo una voglia di arrivare a Mercoledì che i giorni sono passati lentissimi... Tanto che io arrivo prestissimo ad aprire il campo, e c'è il Lore che arriva quando me infiammato come una belva, mi saluta giusto perchè ero l'unico essere umano in giro. Arriviamo alla spicciolata come nostro solito, ci mettiamo seduti, la gente è tutta un farsi l'occhiolino. Matteone rimane fuori ad aggiornare la gente che arrivava. Nel frattempo dentro gli spogliatoi scorrono i racconti della serata giraffina, ma si vede che il Lore ha altro nella testa mentre ci si ri-racconta tutto. Ma il momento è arrivato, la porta si chiude, la gente si fa seria. Volenti o nolenti, sembra di rivivere il grandioso momento della finta espulsione del Noccia di 2 anni fa. C'è chi ha la faccia da culo come me e riesce a non ridere neanche in una situazione come questa, ma quando il Lore inizia il suo sfogo la gente fa ricorso alle tattiche peggiori pur di coprire il mezzo sorriso. Gli sguardi si evitano come quando a scuola il prof si chiedeva "chi si interroga oggi?". Ma il Lore è una furia, ed è una furia davvero. Il suo discorso passa dalle offese al gruppo, dalle offese a come giochiamo, a quanto cuore mettiamo in campo, per poi arrivare a ragioni personali, a chi ci perde "lavoro" dietro, e anche a chi come lui deve lavorare e gli girano i coglioni a non venire alla partita. La sfuriata è così dannatamente seria che la gente per un po' si dimentica anche di ridere. Io da un angolo stavo pensando: " vedi un po' come si INCAZZEREBBE il Lore... wow". Ovviamente ci accenna che quella sera col CAZZO che avremmo visto il pallone, che non vuole ASSOLUTAMENTE vedere neanche un sorriso, e che i bonus sono FINITI, ECCOME. Dopodichè si mette al suo solito posto di giocatore e si mette in posa antisfogo-pensante, rosso in faccia come un peperone. Alzo la mano e prendo la parola, con l'ovvia motivazione di aggravare la mia situazione: " Mister, io voglio scusarmi con la squadra per la mia prestazione, e soprattuto per il ritardo, ma insomma, sono uno di quelli che ritarda di meno qua (???), e qualche sbornia ogni tanto di Venerdì ci sta, dai... dai che Lore, a volte s'è fatto anche insieme (!!!)". La faccia del Lore alla mia giustificazione vale da sola il prezzo del biglietto, ma era stato così incazzato prima che difficilmente si poteva notare la differenza. Era così arrabbiato che si vedeva che non voleva vuotare tutto... e si autosforza di calmarsi davanti al mio discorso come un monito per potermi prendere da parte e dirmi "ma sei cretino a dirmi quelle cose davanti a tutti?". E' un segno chiaro dell'amicizia che ci lega... direi... hihiihhi. Lo show continua e sta per arrivare al climax quando viene passata la parola al Doc, che si alza, ci guarda e inizia un discorso casuale su ciò che avevamo sbagliato Sabato (e poi dà della testa di cazzo a me). La gente inizia ad allargare il sorrisetto perchè nello sforzo psicologico il Lore stava guardando in terra fisso dalla sua postazione, e la gente poteva finalmente rilassare le mandibole. Ecco che quando il Lore di scatto rialza la testa, sgama Karimba che sotto la sciarpa si stava sbellicando. Si alza in piedi di scatto, oramai chiaramente fuori controllo: "oh, MA CHE CAZZO RIDI? COSA DIAVOLO CI TROVI DI DIVERTENTE (add a bestemmia here) ??". Oramai al limite della sopportazione prova ad uscire dalla porta dicendo, "dai dai dai, si va su a correre" quando il presidente, attento sulla porta, lo ferma: "ho da dire due parole". Il Lore quasi vorrebbe mandare a fanculo anche lui, ma il presidente è una figura di altissimo calibro, e il Lore si arrende e si mette corrucciato alla porta:"si scusa hai ragione, raga ascoltate il presidente!". Ed il discorso del presidente è abbastanza corto: "Mister, intanto ti volevo mostrare il referto della partita" e gli passa il foglio. Attesa di tutti, ma la furia adrenalinica aveva accecato il Lore da una buona mezz'oretta, e non sapendo che cazzo farci con quel fogliettino (hihihi il fogliettino) si gira e chiama "Marchino, prendi sto cavolo di referto!!" Ma il presidente come buon padre lo invita: "leggi... lore, leggi" E lui: "ma che cazzo me ne frega" Ci vuole un'aiutino dall'angolo: "s'è VINTO" e si vede la faccia del Lore che diventa interrogatoria... alchè tutto lo spogliatoio si precipita a scapaccionarlo fra urla canti e risate. Scenata epica. E SERATA epica, con l'allenamento e la cena che seguono nel segno del tormentone "cappello al mister" con canti messicani e urla alla: "Basta Risate, Basta Bonus !". Il Lore è il nostro nuovo Noccia. Volenti o nolenti la ruota ha fatto un altro mezzo giro, e stare nel carro del San Gusmè è sempre una gran bella goduria.
p.s. Ovviamente mi scuso e ci scusiamo tutti con il Ginestreto che potrebbe non vedere di buon occhio quello che è sucesso. Le nostre intenzioni sono LUNGI dal prendere in giro VOI, erano soltanto focalizzate sul nostro allenatore. Rifatevela con ME al ritorno, calci a mezza vita, tanto magari noi si schianta e si perde anche, e tutto si sistemerà. p.p.s. A quello dell' USAP che per avere il nostro risultato ha chiamato il Lore e si è visto fare una sfogata riguardo alla "goleada presa in casa". Vedere che anche il sito dell'usap riportava il risultato sbagliato non ha avuto prezzo. MA sono stati i primi a correggerlo. Dannati appassionati di calcio amatoriale. Vi vogliamo bene, come lo vogliamo a tutti p.p.p.s. Raga, 30 persone a reggere una balla del genere con una persona incazzatissima per 5 lunghissimi giorni. AO...
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Lunedì 18 Ottobre 2010 San Gusmè - Sporting Uopini 1-1di Elio Fanali
I giallorossi partono comunque bene, determinati in difesa, dove non concedono praticamente niente, e grintosi a centrocampo. Poche le occasioni create in attacco, anche se il San Gusmè ci prova: soprattutto con Marano II e Resti sugli esterni. Intorno a metà tempo il San Gusmè passa anche in vantaggio: ottima la spizzata di Ceccarini e Bonelli si trova a tu per tu con il portiere. Pallonetto a saltare l'estremo difensore e poi palla depositata comodamente in rete. Ventaggio giusto, perchè il San Gusmè tiene meglio il campo rispetto al coriaceo Uopini. Nel finale di tempo i giallorossi appaiono anche più tranquilli, tanto che Angelini deve compiere un solo intervento più complicato, complice anche un rimbalzo fasullo del pallone. La ripresa comincia allo stesso modo: San Gusmè equilibrato e determinato, ma con il passare dei minuti le energie cominciano a mancare e la squadra abbassa il proprio baricentro. Ci vuole però un rimpallo per consentire all'Uopini di rendersi pericoloso (colpita una clamorosa traversa) e, quando manca appena un quarto d'ora, è una disattenzione difensiva a provare il calcio di rigore con il quale la formazione ospite riesce a pareggiare. Nel complesso un punto che muove la classifica, contro una squadra che aveva sempre vinto. E note positive da alcuni uomini, come Semboloni schierato nell'inedito ruolo di libero. Ma ancora non ci siamo. Il pagellone di San Gusme' - Uopini 1-1di Elio Fanali
Semboloni: libero dal primo minuto, se la cava bene per quasi tutta la partita. Poi l'errore su rigore. Il voto è di incoraggiamento. 6 Marano I: prende le misure con un po' di calma, ma alla fine è efficace contro un avversario non facile.6 Capannoli: bene per tutta la durata dell'incontro contro l'avversario più pericoloso. 6,5 Marano II: grande velocità e grande corsa, bravo a cercare di sfruttare gli spazi dalla sua parte. 6 Valentini: come gran parte della squadra. Quando regge la condizione va bene, poi si spenge. 6 Toussani: un passo avanti, ma ancora non ci siamo. 5,5 Martone: fra i migliori per corsa e generosità. 6,5 Resti: mezzo punto in meno per la sceneggiata finale. Ti si vuole bene,se si perde la colpa è di tutti e se si vince il merito è di tutti. Nel bene e nel male. 5,5 Bonelli: tre partite, tre gol. E una buona prestazione. 7 Ceccarini: gli manca ancora qualcosina. 5,5 Cataldi: impatto discreto, mezzo punto in meno perchè si intorciglia con il capitano. 5,5 Guazzini: la grinta dell'ex. 6 Ridiol: esordio con la maglia sangusmeina. s.v.
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Mercoledì 13 Ottobre 2010 Noi ci siamo, anzi, ci risiamo. Tutto il resto è noiadi Elio Fanali Questo non vuol dire, però, che ci siamo fermati. Da bravi "omini" avevamo preso un impegno, sia a giugno che ad agosto: di fronte al mitico presidente, ma soprattutto di fronte a noi stessi, Quindi, lo abbiamo portato avanti e ci risiamo: il San Gusmè c'è, è vivo e lotta in mezzo a noi. Non nego che ci siano state difficoltà in queste settimane, che altre ci saranno nelle prossime e che sarà possibile risolverle solo con l'aiuto (CONCRETO) di tutti. Resta però il fatto che il San Gusmè continuerà a vivere, nonostante tutto e nonostante qualcuno non abbia proprio remato dalla nostra parte. Siamo riusciti ad rinsaldare i "vecchi" e ad innestare nuovi elementi: Giuliarone, altro sangusmeino doc come Barattolo, il quale ha già dimostrato di come sia facile buttare via in poco piu' di due settimane cento euro di palloni nuovissimi; il mitico Palla che si è già esibito nella prima squalifica dell'anno e in operazioni, quasi tutte riuscite, di recupero dei palloni in mezzo al bosco e al buio; il Brocchi, nipote di Aldone, che a neppure vent'anni ha già la pubalgia e che si è già presentato in condizione mostruose ad una partita; il grande Pecchia, sinonimo di come si possa giocare pure da ex giocatori; Marco Biagi, che ha promesso di essere in forma per la fine del girone di ritorno; il biondo Ridiol, che dice di essere vissuto da anni a San Gusme' ma che nessuno hai mai visto; Antonio Marano, che non è il fratello gemello di Barattolo ma semplicemente Antonio Marano. Solo a San Gusme' puo' succedere di trovare un altro giocatore che si chiama allo stesso modo. Poi due "cavalli" (è proprio il caso di dirlo) di ritorno: casualmente il nome di battesimo è lo stesso (Massimiliano), il cognome no, ma i due si avvicinano molto in quanto a caratteristiche. Guazzini e Braccini, Braccini e Guazzini, sembra quasi un piatto di pastasciutta. Oppure una ditta di cervelli, scegliete voi. Gli vogliamo bene lo stesso, anche parecchio. Aspettiamo altri arrivi (Uga e Viodel dove siete?), oltre quelli che aspetta il Dottorino (complimenti e auguri) mentre Pangiorgio ci ha promesso che tornerà quando avrà smaltito la buzza (quindi mai). Poi un avviso ai naviganti: Marchino tornerà prestissimo a deliziarci con le sue cene. Fra alti e bassi (in due giornate una sconfitta ed un pari) non sono mancate pure cene e cenini, ma credo che l'importante sia soprattuitto che, pian piano, stiamo riacquistando lo spirito goliardico e scanzonato di sempre. Tutto il resto è noia.
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Giovedì 17 Giugno 2010 E' l'ora del Bacco!di Elio Fanali E' il "nostro" appuntamento, perchè ogni anno, che si vinca, perda, pareggi, ci ritroviamo in Piazza Castelli a San Gusmè. Sabato 19 giugno, ancora una volta, scoccherà l'ora del "Bacco sportivo", la festa, anzi la Festa del San Gusmè, l'appuntamento che proprio non si può saltare, a meno che non siate il Noccia, che anche quest'anno ha detto che viene. Brindisi (con moderazione....?), canti e gozzovigliate, con le ricette delle donne di paese ed il buon vino rosso dei colli del Chianti. Sarà anche l'occasione di applaudire alcuni personaggi che, rispetto a noi, hanno veramente a che fare con lo sport, ma in generale sarà soprattutto un'altra sera da non dimenticare. Come lo sono state in passato, come lo saranno in futuro. E poi...c'è sempre e comunque una Coppa da festeggiare, c'è sempre da chiudere in bellezza un'annata sportiva in attesa delle vacanze, c'è da salutare un gruppo che è stato insieme per dieci mesi. Per tutto questo, non mancate. Sabato ci ritroviamo alle ore 16.30 a Castlenuovo Berardenga per una amichevole, poi tutti all'aperitivo e quindi al Bacco Sportivo.
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Mercoledì 19 Maggio 2010 Si comincia a festeggiare...di Elio Fanali Le nostre cervellotiche menti stanno cominciando a partorire. Del resto i pranzi al Fico Mezzo serviranno pure a qualche cosa....E' stata un'annata intensa e conclusa nel modo migliore, adesso ci aspetta tutta la serie di “soddisfazioni” da cogliere fuori dal campo. In cantiere ci sono tante attività, a cui TUTTI siete chiamati a partecipare, coinvolgendo anche mariti, mogli, fidanzati e fidanzate e figli, perchè le nostre attività, chiamiamole così, sono fatte per divertirci assieme... Allora si comincia: Domenica 30 maggio super braciata al campo di San Gusmè. L'appuntamento è per le ore 12 al campo, l'infuocata sarà preceduta da una breve (vista la condizione atletica, che credo sia ulteriormente peggiorata dall'ultima volta che ci siamo visti) partitella in famiglia (il Noccia starà in panchina anche lì, non vi preoccupate). Ai ferri ci sarà il solito Marchino (a cui vanno fatte pervenire per tempo le adesioni, per questioni di spesa....), il vino (spero) sarà fornito dal presidente, alle bocche dobbiamo pensare noi. Quindi, partecipate numerosi: ci sarà da divertirsi, soprattutto se ci sarà Kalidde senza il quale, lo ricordo, abbiamo vinto la finale (sto scherzando, sennò stavolta mi fucila davvero...). Dopo la braciata e la relativa dormita, la sera si concluderà a Castelnuovo Berardenga: presienzeremo in divisa (tuta) al brindisi finale della Festa delle Associazioni, con annessi fuochi d'artificio. Ma non finisce qui, ne abbiamo tante in programma...vi anticipo che il 19 giugno c'è il Bacco Sportivo, manifestazione alla quale non si può non essere presenti (a meno di non chiamarsi Noccia). Viva il San Gusmè....
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Lunedì 10 Maggio 2010 Eccellenti.....di Elio Fanali Forse a gennaio in pochi ci credevano. Forse sembrava che lo sforzo fosse superiore alle nostre potenzialità. Invece alla fine i sacrifici, anche qualche incazzatura, hanno dato i suoi frutti. E' successo, un'altra volta. Il San Gusme' viene promosso in eccellenza, ad appena un anno dalla retrocessione, ad appena due dalla prima, storica, promozione in eccellenza Uisp. Ci sono volute due partite vinte ai rigori, contro Pienza e Valdichiana servizi. Due partite però in cui abbiamo meritato di vincere. Sia per le occasioni avute, sia soprattutto per lo spirito di squadra mostrato, che troppe volte ci era un po' mancato durante l'anno. Ma il cuore giallorosso batte sempre forte e lo ha fatto fortissimo in queste due partite. A Pienza, su un campo difficilissimo e contro una squadra tosta, il San Gusme' ha gettato il cuore oltre l'ostacolo. E' andato in svantaggio, ha sofferto, da squadra, ha pareggiato (gol del Cecca) e poi sfiorato in maniera clamorosa la vittoria. Una partita di grande temperamento, in cui tutti i giocatori hanno dato il loro, anche piccolo, contributo. Con la tranquillità e la serenità di chi sapeva di aver fatto il proprio dovere siamo andati a battere i rigori, Baccio ha fatto il suo dovere di portiere ed è arrivata la finale. Ad Abbadia di Montepulciano, il campo neutro (?) per la finale con il Valdichiana Servizi di Chianciano, abbiamo addirittura gicoato meglio della semifinale (forse perchè mancava Kalidde???), andando in vantaggio con il Bomber Cecca. Peccato per quei trenta secondi di numero ad inizio ripresa, in cui il Valdichiana ha pareggiato, senza i quali, probabilmente, non saremmo dovuti andare ai rigori. Ma quello che mi e ci interessa, tutto sommato, non è neppure tanto la vittoria finale. E' aver ritrovato quel gruppo e quello spirito che avevamo un po' smarriti. Invece c'è ancora, era solo un po' sopito e spettava solo a noi stessi risvegliarlo. Ce l'abbiamo fatta, al di là delle vittorie che fanno un gran piacere. Meno piacere avrà fatto a chi ci ha visto mostreggiare sabato sera a Castlenuovo, con una squadra in grandissima forma. Come semrpe fuori dal campo non ci batte proprio nessuno. Ora, come nostro solito, abbiamo in programma alcuni (ulteriori) festeggiamenti... Intanto il 19 giugno ci sarà la serata del Bacco sportivo a SAn Gusme', con annessa partita amichevole nel pomeriggio. Ma in cantiere ci sono tante iniziative... DOBBIAMO FESTEGGIARE!!! A presto per altri aggiornamenti....w il San Gusme'.
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Lunedì 12 Aprile 2010 E la storia continua....di Elio Fanali
Ho aspettato di scrivere queste righe perchè rischiavo di essere influenzato dal “risultato sportivo” (se così lo vogliamo chiamare). E adesso che siamo nei play off, invece, mi pare proprio il momento di dire alcune cose che penso da tempo. Lo dico a chi sta pensando, in un angolo della sua mente, di lasciarci. A chi vorrebbe, magari, tornare in categoria. A chi, semplicemente, pensa di andare da qualche altra parte. A chi, forse, vorrebbe smettere. Ed anche a chi vuole rimanere, a chi vorrebbe venire. Perchè non sono pochi quelli che vorrebbero far parte di questo gruppo. Guardate che da fuori la gente vede tante cose: vede i nostri problemi, i piccoli litigi, ma vede anche un grande gruppo, unito, dentro e fuori. Non lasciamo andare questo tesoro, non lasciamo appassire qualcosa che poi non è così facile ritrovare. Anzi, è proprio impossibile. Siamo una squadra di calcio, è vero, ma siamo anche un gruppo di persone che hanno dimostrato di stare bene insieme. Amicizia, forse, è una parola troppo grossa e va misurata alla vita, ma le cene, prima e dopo le partite e quelle prima e dopo gli allenamenti, le risate a crepapelle come quelle di sabato scorso a merenda, i viaggi del pulmino, gli sms e le telefonate alle ore assurde, le prese in giro sotto la doccia, le canzoni inventate, le feste: sono il nostro piccolo tesoro. Che non va dilapidato con tanta facilità, che va difeso e che è fatto di tante altre piccole cose, di un presidente che ci mette a disposizione un campo, una muta, un pulmino, le tute, i palloni e tutto quello che gli abbiamo chiesto. Di un cuoco che prende riposo a lavoro per venire il mercoledì a cucinare al freddo e al gelo. Guardate che forse qualcuno di voi dà per scontato tutto questo, ma io sono convinto che di realtà così, in tutta la provincia di Siena, non se ne trovano a bizzeffe. Chiedete in giro a quanti, negli amatori e non solo, tocca sborsare mensilmente una quota per allenarsi od anche solo per giocare... E chiedete quanto ci invidiano questa cosa. In tante persone lo fanno, vorrebbero avere tutto questo. Vale la pena fare qualche chilometro, qualche sacrificio oppure “sopportare” qualche altra cosa, comprese le manie di un allenatore che pretende il silenzio quando c'è l'arbitro, per godere (e tanto) di tutto questo. E per continuare a farlo. In fondo tutti possono dare il loro piccolo contributo, dentro e fuori dal campo: come dico sempre, rimettere a posto una casacca o un pallone, aiutare Marchino o Elio o il sottoscritto (e non solo nelle cose pratiche, ma anche i quelle “teoriche”), con un atteggiamento positivo e propositivo, aiutando il compagno in difficoltà (sul campo e fuori), incitando il gruppo a continuare ad essere...un gruppo. Senza contare che, poi, insomma....siamo anche bravini quando vogliamo. Adesso abbiamo di fronte i play off, con una semifinale difficile e una finale (se verrà) ancora più complicata. Io ho rivisto il gruppo nelle ultime uscite, facciamo sì, tutti, che questa storia continui.
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Domenica 7 Marzo 2010 Petroio - San Gusme' 1-3di Elio Fanali
Perchè giocare in trasferta non è mai facile e perchè i giallorossi non stanno ancora benissimo dal punto di vista morale e fisico. Quindi la vittoria a Petroio è di quelle preziose, che permette di scalare qualcosa in classifica e di riacquistare fiducia, morale e condizione. Schierata con uno schema piuttosto offensivo, la squadra giallorossa parte bene, grazie soprattutto ad uno straordinario Martone che fa pentole e coperchi. Recupera in pochi minuti una miriade di palloni in mezzo al campo e segna anche il primo gol della sfida: assist di tacco di Bucci e preciso diagonale alla sinistra del portiere. In precedenza il San Gusme' aveva tenuto bene il campo, ma era stato troppo impreciso sottoporta, dimostrando poca "cattiveria" agonistica. Dopo il vantaggio e dopo l'uscita dello stesso Martone per un problema muscolare, il San Gusmè si è afflosciato tutto insieme. Poca determinazione, poca grinta e un Petroio non impressionante ma sicuramente con maggiore carattere, ha messo in serie difficoltà la difesa giallorossa, distratta e poco protetta dal resto della squadra. Il pareggio è stata la logica conseguenza di questo atteggiamento: azione da sinistra, palla in mezzo e tocco vincente dell'avanti del Petroio. Eppure già nei minuti precedenti c'erano stato pericolosi campanelli d'allarme. Ripresa, invece, da squadra di calcio. Il San Gusme', infatti, è sceso in campo scosso e compatto, umile e pronto al sacrificio. Gli avversari non hanno praticamente mai tirato in porta, ma c'è voluta una mezza magia di Bucci per sbloccare il risultato: tiro da fuori che inganna il portiere avversario e due a uno. Non pago, il San Gusme' ha continuato a macinare gioco e azioni. Il tre a uno è arrivato su azione di corner, ben calciato da Bonelli e finalizzato da Ceccarini. Un successo prezioso, un altro passettino in avanti, ma c'è ancora molto da fare. Il pagellone di Petroio - San Gusme' 1-3di Elio Fanali
Di Giovanni: soffre un po' nel primo tempo, senza problemi nella ripresa. 6 Marano: primo tempo da dimenticare, migliora molto nel secondo. Sale di condizione. 6 Giokeja: si merita la sufficienza grazie alla sua dedizione. 6 Cappelli: poco servito dai compagni nel primo tempo, quando potrebbe fare molto male agli avversari. Cala un po' nella ripresa. 6 Martone: gioca una manciata di minuti e si fa male, ma riesce comunque ad essere fra i migliori in campo. 7 Toussani: nervoso all'inverosimile, litiga con tutti. 5 Resti: inizia con il freno a mano tirato, poi si mette in mezzo a recuperare palloni. 6,5 Bonelli: inizia benino, cala piano piano, riaccende la luce nel finale. In altalena. 6 Bucci: un altro gol importante, fornisce un assist, è preziosissimo per la squadra. 7 Ceccarini: gran lavoro e grande impegno, il gol è un primo. 6,5 Semboloni: entra a freddo e si piazza a sinistra. A destra nella ripresa, sempre attento. 6 Viodel: esordio con la maglia del San Gusme', mostra buone qualità. 6 Nocciarelli: si piazza in mezzo al campo, cuce gioco. 6 Nicosia: minuti nel finale. s.v. Ciacci e Bruttini: grazie di essere venuti.
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Martedì 2 Marzo 2010 Rubrichetta pro-pro-pro-Ciolo settimanale e anti-DiCocco mensileUn calcio alla vita (con i tacchetti)Impressioni dopo un paio di sconfitte che non ci stavano, delle ripetute e una vittoria sudata con bei fraseggi.di Acu
Dopo la sconfitta con il Pienza questo San Gusmè si era ritrovato a festeggiare un carnevale particolare. Per parafrasarmi da solo: una serata come non se ne ricordano, infatti io non me la ricordo. Forse sono vere, forse no... eppure... Si narra che Ciolino sia stato buttato fuori a malo modo perchè veniva preso per il culo, si narra che qualcuno mi abbia tirato un cazzotto in faccia, si narra che qualcuno mi abbia ritrovato in calze e giarrettiera tutto depilato a dormire nel pianerottolo di casa. Si narra che abbiamo fatto incazzare la Milana, si narra che qualcuno abbia chiesto ad Alessandrina (che peccato non averti visto, devo passare a trovarvi qualche volta): "oh, dai, daaaai, ce lo fai rivenire Lele?". Stiamo parlando della stessa settimana in cui abbiamo chiuso a chiave il Bonelli (che era in bagno) per mezz'ora negli spogliatoi, la prima vera intera settimana di mister Lorenzini. Accadimenti calcistici di livello ci sono stati, in una squadra letteralmente decimata dagli infortuni, dove il Noccia è in protesta per il minutaggio e per questo salta sempre il riscaldamento agli allenamenti, e dove Pippo si informa del programma di ripetute per telefono, e li salta direttamente. (oddio quante me ne dirà ora...). Il San Gusmè, dopo tante vicende sfortunate, vede lo spiraglio della primavera. E ci sono tanti bei segnali di tutto questo... basti vedere la mia condizione: io non guardo il calendario e la classifica da qualche mese e durante tutta la partita ho sempre avuto il seguente dubbio: questi sono il Petroio o il Real Trinoro? Dopo i miei 10 minuti di autonomia, in un deja-vu anossico mi è parso addirittura di rivedere lo stesso arbitro che un anno fa segnalò fuorigioco su CALCIO DI RIGORE arbitrare ancora a San Gusmè. Incubi. Tutto intorno a me, la gente che si pestava in campo, rissette, scaramucce, fogatelle sante. Mi è persino parso di vedere Kalidde che annullava un goal già fatto di Bucci, deviando il pallone prima del suo ingresso in porta e partendo da posizione di fuorigioco. Il Bucci che si infuria e che inizia a sbraitare... Che cazzo di bei momenti... Emanuel che entra incazzatissimo con una voglia di giocare epocale. Giulio che fa le finte e la gente ci abbocca. Mirland Marano che fraseggiano in disimpegno in un climax di meraviglie. Il tutto condito dal capitano del Real Trinoro che tatua da vero uomo un sestetto di tacchetti sulla schiena di Barattolo... spettacolo. A fronte di tanta incredibiltà e mancanza di ossigeno, mi giro e ho la visione celestiale tipo Fantozzi: sugli spalti, dietro San Giuseppe e fra Gabriele e Luca Arcangeli... c'è una faccina che fa capolino da dietro un albero con le guanciotte... è... mi strabuzzo gli occhi... è lui davvero... è... Ciolino. CIOLINO? Evidentemente scosso, prendo la via della panchina con il naso sanguinante e... cazzo... c'è il FICAI che è lì a sedere in panchina... cosa diavolo sta succedendo? Il FICAI??? CIOLINO??? Che anno è?? Sto sognando??? Mi guardo ancora meglio intorno.... il Di Cocco non c'è... vuol dire che NON sto sognando. E' la cruda realtà. Poi il Bucci segna il 2 a 1 e ripiombo nel dubbio... ma sto sognando o no? Oggi mi sono svegliato sul letto, forse finalmente in pace con i miei genitori dopo che li ho sconvolti 2 week end fa, con l'impressione che sarà una splendida primavera di calcio. A volte il marcio ci prende da dentro, a volte è lui che ci sorride, a volte fa le valigie e si spera che si tolga definitivamente dalle palle. E anche se si allontana di poco e sta nella casa aldilà della strada pronto come un falco a ripiombarti addosso, io so che ha un nemico davvero formidabile, pronto a riempirlo di post-it, pronto a schiaffeggiarlo forte, pronto a schifarlo facendogli vedere il culo. Questo nemico si chiama S.S. San Gusmè. Effetti collaterali: è rumoroso, è sdegnoso e fa schifo ai deboli. Ma è una lunga ombra di vita nel calcio.
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Lunedì 1 Marzo 2010 San Gusme' - Real Trinoro 2-1di Elio Fanali
Quello che importava, però, era riuscire a portare a casa un successo che mancava da troppo tempo e che serve per la classifica e, soprattutto, per il morale. I giallorossi partono con ordine, cercando per lo piu' di tenere bene il campo e di non rischiare troppo. Non ci sono tante occasioni da gol, tanto che i due portieri restano inoperosi a lungo. A metà primo tempo, però, la fiammata giallorossa: bel cross di Valentini, Bucci di testa spiazza il portiere ma Toussani decide di toccare la palla di testa per spingere in porta, anche se la sfera stessa sembrava già in rete. L'arbitro è tratto in inganno e fischia fuorigioco, peraltro dubbio. Dal possibile uno a zero al possibile zero ad uno. Dopo pochi minuti, infatti, amnesia difensiva e la squadra ospite rischia di passare in vantaggio: l'attaccante della squadra di Sarteano con il numero venti sulle spalle calcia alto da ottima posizione. Il San Gusme' cerca allora di scuotersi e riprendere in mano le redini del gioco, ma il centrocampo non riesce ad accorciare le distanze e il duo Ceccarini-Bucci rimane troppo isolato in avanti: poche emozioni e tutti nello spogliatoio. Ripresa con il San Gusme' che raddoppia gli sforzi, pur nella difficoltà di una preparazione fisica precaria (evidente retaggio del poco lavoro fatto fin qui). Alla fine gli sforzi vengono premiati, anche se sul gol di Ceccarini, propiziato da un'iniziativa di Bucci, è decisivo l'errore del portiere ospite. L'uno a zero potrebbe permettere al San Gusme' di giocare con maggiore tranquillità, ma un errore in difesa, invece, ristabilisce la parità: il Real Trinoro è bravo ad approfittare e impatta la gara. Dopo qualche minuto di scoramento, il San Gusmè riprova a portarsi in avanti ed è premiato da una bella azione corale, culminata in un pallonetto preciso di Bucci, che firma il secondo gol (decisivo) stagionale. Il finale è tutto di sofferenza, con il Real Trinoro che sfiora il pari. Ma da questi successi si può ripartire, con umiltà e carattere.
Il pagellone di San Gusme'-Real Trinoro 2-1di Elio Fanali Bacciottini: mette la sua mole in uscita e comanda bene la difesa. Sfortunato in occasione del gol degli ospiti. 6 Di Giovanni: mezzo punto in meno perchè il gol ospite è anche una sua pecca. Per il resto è puntuale come semrpe. 6 Marano: altra prestazione da incorniciare per grinta e carattere, anche se un paio di volte è troppo lezioso la' dietro. 6,5 Giokeja: il suo avversario non è difficilissimo, ma lo contiene comunque. 6 Valentini: benino nel primo tempo, cala nel secondo ma tiene comunque posizione e campo. In crescita. 6 Toussani: stupidata sul gol (presunto) di Bucci, per il resto è quasi perfetto. 6,5 Nicosia: un passo indietro rispetto alla settimana precedente. 5,5 Martone: solita generosità, un esempio per tutta la squadra. 7 Semboloni: dovrebbe spingere un po' di piu' nel primo tempo, ma si sacrifica per la squadra. Meglio nella ripresa. 6 Bucci: un gol (e mezzo), un altro praticamente fatto e una serie di tocchi di qualità. Il migliore. 7,5 Ceccarini: torna al gol dopo un periodo di magra e lotta sempre. 6,5 Cataldi: si piazza nel mezzo a fare legna. 6 Nocciarelli: minuti preziosi. 6 Ciacci, Canocchi, Provvedi: il loro apporto è comunque importante. <<<<<< (n.d.Acu : oh, santo cielo.... o mio dio... il loro apporto è comunque importante, signore... incredibile... aspè che rileggo... il loro apporto è comunque importante... sisi... ha scritto davvero così...)
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Martedì 23 Febbraio 2010 Pagelle di San Gusmè Pienza 0 - 1di Marchino
Mirland: 6 fa la sua parte con diligenza senza sbavature; Marano: 6,5 non fa rimpiangere i colleghi di reparto e si concede addirittura alcune proiezioni offensive; nota positiva Vale: 6 nel denso e fangoso centrocampo di sabato non c’era tanto da inventarsi; fa il suo e rema insieme alla squadra Kalidde: 5,5 mezzo voto meno perché la palla con le mani si prende DOPO il fischio e non PRIMA. Giallo inutile e recidivo. Giulio: 6,5 molto in crescita rispetto ad altre prestazioni: interpreta bene un ruolo al quale non è abituato, ma che alla bisogna potrebbe ricoprire in altre circostanze; Martone: 6,5 come sempre tanta corsa e sacrificio; a causa di un incidente si fa attendere ma si fa perdonare alla grande. Giallo speso molto bene; Alino: 6,5 si danna l’anima in mezzo al fango, interpreta bene i dettami tattici del mister e recupera molti preziosi palloni; Resti: 6 sinceramente ci piace più in fascia ma credo che non ci sia bisogno di dirlo; aiuta molto ma punge poco, poi un mezzo infortunio ne limita l’efficacia Bomber: 6 un po’ troppo isolato soffre i pochi palloni ricevuti, poi complice una botta al ginocchio rimediata nella prima frazione, non riesce ad insidiare le porta avversaria. Canocchi: s.v. pochi minuti all’inizio nell’attesa del Martone Ema: 6 stesso discorso del Vale Bucci: 6 di incoraggiamento perché la dieta comincia a funzionare… forse se la fettina fosse stata più al sangue… Fauno: s.v. entra pochi secondi nel finale, giusto giusto per assistere dal campo al gol partita; Noccia: 5 purtroppo ci sono delle responsabilità sul gol subìto. Mister: 4 disegna una squadra abbastanza difensiva, per necessità più che per scelta. Alla fine può dire di aver messo in campo una formazione sicuramente equilibrata e di aver riacquistato dei giocatori che hanno dimostrato di essere molto utili alla causa sangusmeina. E quindi direte “perché 4?” Perché evidentemente porta merda!
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Lunedì 22 Febbraio 2010 San Gusmè Pienza 0 - 1di Marchino I bei ricordi dell'andata (vittoria in notturna e strippata al bar-ristorante) sono ancora vivi in noi, ma purtroppo questa volta il risultato non ci sorride affatto, ma anzi ci lascia un forte amaro in bocca. La formazione iniziale dei nostri vede diverse novità rispetto agli undici classici, in particolare Checco Resti in attacco riporta a campionati di diversi anni fa. La partita si svolgerà a ritmi piuttosto blandi, complici anche le condizioni del terreno di gioco che nella fascia centrale non permette di mettere palla a terra ma obbliga i 22 in campo a giocare a due tocchi o ricorrere al lancio. I nostri beniamini tengono testa alla formazione ospite, seconda in classifica, e chiudono e ripartono con molta puntualità e precisione; anche i pientini sono molto attenti in difesa e al centrocampo, per cui viene fuori una partita molto spezzettata e avarissima di conclusioni. Anzi, per essere più precisi, l'unica conclusione in porta di tutti gli 85 minuti di gioco è quella che ci fa volare via il punto che sembrava ormai acquisito: al minuto 82', in pieno recupero, da una punizione dalla trequarti viene scodellata una palla in area sulla destra, sponda di prima e tocco sottomisura che regala il gol e la vittoria al Pienza; si può dire che è stata la sola disattenzione della partita che ci ha punito oltremodo, ma si sa, il calcio è così e dobbiamo ripartire da qui per cercare sempre di migliorare sia nel gioco che nei risultati. Vorrei sottolineare le prestazioni davvero convincenti di tutti, sopratutto di Alino, di Giulio, di Antonio e in generale di tutti quelli che anche se meno utilizzati in passato, sabato hanno saputo dare il loro apporto e portare acqua al mulino sangusmeino. |
Error server 346: Rubrichetta_Settimanale.docThis file may be corruptedPlease ask administrator server and do not stay in this websiteAllor, oh, una volt che sono riuscit ad entrare dentro quest sit. Non scopriret mai come ho fatt. Or c’ho 10 minut che mi incazz un po’ con la gent che qua mi prend un po’ tropp per il cul. Internet l’ho inventat io, capit? La password ftp l’ho crackat in du second, Acu of my stival. Ho lett nel forum che agnell m’ha disamicato, un’altr s’è conness usand mio nome… non ce la facc più. Non ha nemmen usat ben interpunzione. Voi non siet amici, siet merdoni. Ora tocc a me tirar fuor un po’ di merd. Temp di fuoch d’artific. Altr ch salut ricambiat con felictà. Il prim merdone in assolut è Radio Di Cocc. Che sempr a lamentars e vorrebbe infilar il naso dietr orecch alla gente. Poi ved panin con salam e corre via fingend di non venir allenament perché gioc poco. Invec, caro merdon, la tu possibilità con l’ultim in classif l’hai avut, ma l’hai sprecat malat a casa. Duro. Or vi facc veder che vol di sfogars. Bastard che mi predet sempr per il cul antonell con le vostr canzon del cazz. Specialment te, Lorenzin di merd. Nuov mistr del cazz che lo volev far io… A me se ti eri fatt mal al ginocch e il mistr non ti cacav di strisc, non me ne freg un cazz. Tant sei un briac di merd, sempr a pensar a quell’organigramm del sien, per il giornal. A te non import un cazz di noi. Volev far mister sol per conquistar ragazz in stanz biliard del circol e fumar il sigar per darti arie. E per offender Bucc, e poterl farl scardarl e non mettrl. Poi, caro Acu (of my stival) te non sei corrett. Quest non è amiciz. Or vi smerd a tutt. Stronz. Tu sei quell corrett, che ti sorrid, poi te lo infil in cul. Parl sempr mal di tutt, dietr. Specialmente di Provved. Dici sempr, schiav della fic, shiav della fic, e poi quand lui organizz qualcos, tu organizz aperitiv e arriv sempr con tutt invitat ubriac. Stronz. Vedrai un giorn che ti succed… quand avrai anch te un antomogl. Antomoglie. Facc anch parol nuov. So propr brav, anch se ier al pellegrin, mi so incazzat, per question, d’amiciz. Ecco. E poi Provved è portier d merd. Smile. Sempr ad offendr suoi compagn. E sa che gioc anch se non vien a cen. Stronz. Men mal c’è Bacciottin. Anch perch in allenament quand si facev 11 contr 11 titolar contr panchinar, io ero schierat con i mongoloid, e tu con i brav che giocavn. Me lo ricord a AbbadiMontapulcian, che io la pensav com Mister quand diss: com si fa a vincr se giocan i mongoloid? Car Pipp, te eri da quell part. Acnh se giocav. Poi, Giul, ragazz del maldistomc. Acu qua c’ha ragion. Tu gioch di merd. Ma a noi quest non import, noi siam amic. Fors. Tutt t’han offes perch nel moment del bisogn tu eri a far il gir per il Messic, con la tua fidanzat ferrar testaross. Hai preferit Ferrar a noi. Stronz. Second me stai sul cazz a tutt. Anch Anzin Parl Mal Di Te. Poi c’è quell vecch rimbambit. Canocc. Ma vaffancul. Or vi coalizzat con lorenzin, almen te gioch, e in panc ci sta DiGiovann. Cazz… er megl prim quand giocavan sempr gli stess e mongoloid a seder. Tant gli amatori cav le motivazion dall amor. Amator apposta si chiaman. Tutt gent che mand sold e temp a puttan in una squadr del cazz senz lamentars. Aman il gioc. Si motivn per cazz loro, gli amator. Eh. Invec lo stronz si lament. Eppur hai vist che prestazion fatt io, contr Montis? Oh, er … ehm… Acu sett e mezz… ha dett… io so fort, e mi sa che vi lasc... merd Ah, dimenticav. Voi buttat sempr merd su di me, perch sapet che io non vi lasc, neanch se ve lo dic. Perch vi vogl ben. Perch all fin fin, a voi piac la gent con cuor anch se fa cazzat. Lo so lo so che lo pensat… e... ch moll dovrebb sol star zitt… L’amor inter funzion cos… non sol gli amator… Ma siet stronz lo stess. Com’er la fras? Dai diamant non nasc… bouh… nient… bouh… Allor San Gusm… sei un squadr, sei un squadr di merd… Ma poi i fior nascon, e io vad a cen, prendo lorenzin e gioc boccett, e facc veder il cappello perchè sono bello. Poi facc gorizian e vinc tutt. HAckerNocc70@yahoo.it P.S. scus tant, dottorin, volev non fargl mangiar aglion e ragù, lor mangiat lo stess. E bevut vin. A volt non li ferm… Perdon.
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Lunedì 8 Febbraio 2010 San Gusme' - Rapolano 1-1di Elio Fanali
Un "brodino" somministrato ad una squadra che era apparsa malaticcia e comunque una partita che fa ben sperare per approccio e mentalità. Su un campo reso impossibile dalla pioggia, infatti, i giallorossi hanno gettato anima e determinazione, pur compiendo alcuni errori, in tutti i reparti, che hanno determinato l'andamento della gara ed il punteggio finale. Di questi tempi, però, presentarsi in diciannove elementi è sicuramente un motivo d'orgoglio dal quale partire (e continuare). Pronti via e Bomber Cecca ha subito un paio di opportunità per portare in vantaggio la formazione giallorossa. Dopo qualche minuto anche Fiffo Bonelli avrebbe una buona occasione, ma tergiversa troppo e il portiere avversario riesce a recuperare. Il Rapolano non si scompone e colleziona una ottima occasione (sventata da Provvedi) approfittando di un'errata valutazione del fuorigioco da parte della retroguardia giallorossa. Dopo queste folate iniziali la gara si fa abbastanza equilibrata, complice soprattutto il fango, anche se il San Gusme' mantiene alta la tensione e continua con una certa aggressività. Si va al riposo sullo zero a zero, con i giallorossi che hanno qualcosa da recriminare. Secondo tempo sulla stessa falsariga del primo: San Gusme' proiettato in avanti, Rapolano grintoso e coriaceo. I giallorossi, però, non riescono a sfondare, nonostante la pressione sulla difesa a avversaria. La gaara si trascina dunque sullo zero a zero fino a quando una disattenzione difensiva permette al Rapolano di portarsi in avanti. La reazione del San Gusmè è però di valore: è Bucci, dopo un tiro di martone dal limite, a trovare lo spiraglio giusto e impattare la gara. Nei minuti finali il San Gusme' "rischia" pure di vincere la partita, ma, alla fine, va bene così: un pareggio dal quale ripartire. Il Pagellone di San Gusme' - Rapolano 1-1di Elio Fanali
Canocchi: efficace nel dirigere la difesa, cala un po' nel finale. 6 Brogi: a corto di condizione, se la cava con l'esperienza. 6 Capannoli: solita grinta, si fa ammonire per proteste. 6 Martone: generosità da vendere, anche in un ruolo non suo. 6,5 Toussani: stranamente spaesato, recupera pian piano con il passare dei minuti, ma incide poco. 5,5 Cataldi: gira troppo a vuoto nel primo tempo, meglio nella prima parte della ripresa. 6 Valentini: cerca di disciplinarsi tatticamente per coprire le scorribande di Resti. 6 Resti: e' salito di condizione e testa rispetto alle gironate precedenti. 6,5 Bonelli: meglio da trequartista che da seconda punta. 6 Ceccarini: l'impegno c'è, la mira è da aggiustare. 5,5 Semboloni: buon impatto sulla gara. 6 Bucci: segna e si prodiga per la squadra. 6,5 Marano: entra e risolve due situazioni pericolose in difesa. 6,5 Nicosia: generoso nei minuti finali. 6 Nocciarelli: come sopra. 6 Ciacci, Giokeja e Bacciottini: grazie di essere venuti.
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Giovedì 4 Febbraio 2010 Rubrichetta antilorenzini che non sa fare a meno dell’articolo serio sulla partita, e piangeIo sarei per farlo fare a luiImpressioni dopo San Casciano San Gusmè 2 a 1di Acu
Quante cose ci sono da scrivere, e com’è difficile mettere nero su bianco il turbinio di cose successe dalla partita del Lucignano. Ci sono in gioco cose piuttosto importanti, e l’irriverenza solita della rubrichetta forse sarebbe fuori luogo. Ci sono due cose importantissime di cui parlare. La prima è che il Noccia ha sempre e comunque una parte rilevante in ogni cosa che viene fatta. La seconda è che a volte in un rapporto due persone fanno sesso e magari trombano anche dandosi discreti picchi di soddisfazione reciproca, ma non sono fatti gli uni per gli altri. Approfondire il primo discorso è una cosa da rubrichetta tipica, e sarà semplice e indolore. Approfondire il secondo è una cosa che non trova risposta in millenni di letteratura e la rubrichetta farà esattamente questo: si esprimerà inutilmente. Partiamo ovviamente dal secondo punto. Sir Lambs ieri è arrivato agli allenamenti senza la consueta tuta d’allenamento e, vestito con tanto di sciarpetta viola per adulare Ema, ci ha annunciato che lascerà il suo impegno preso a Giugno e che smetterà di farci da allenatore. Ci lascia a causa di un mix di impegni e problemi personali e anche a causa di alcune divergenze di mentalità. Sottolinea che non è da lui una cosa del genere, ma che proprio a causa di tale mix non ha il tempo, nè forza, nè voglia di trasmetterci cose per far collimare la sua divergenza con la nostra, specialmente in un gruppo contorto, bastardo e difficile come quello del San Gusmè. Lo spogliatoio ne ha preso atto, chi sorpreso da una così veloce conclusione, chi impotente al materializzarsi inesorabile di settimane di sospetti e piccoli segnali. Spero solo che rimanga impressa in entrambi i lati della coppia la convinzione di aver fatto delle discrete trombate, e anche qualche bel momento di coccole: la vita va avanti, e proprio con questo messaggio e con quella serenità mi aspettavo il saluto di una fidanzata intelligente, anche se svogliata a farmi chiavare ancora con lei. Ovvio, il sito e la squadra tutta augurano a sir Lambs e alle persone che gli gravitano attorno tutto il meglio possibile dal futuro e dalle prossime esperienze. Ma noi, spronati anche da lui, dobbiamo andare avanti: uscito Lambs dagli spogliatoi, la parola è passata al Restone, al Canocchi, al Lore, e alla squadra tutta, in un tentativo di democrazia che è parso iniziare bene. Se andate a vedere il dizionario Zanichelli hanno sostituito la voce troiaio con le 4 righe qua sopra. Troiaio: s.m. , colui che entra in una stanza, pretende il silenzio… ecc ecc. Ecco che arriviamo al nostro primo punto. Certi che il motore delle nostre vite si chiami Francesco e che faccia il fabbro alle Taverne d’Arbia, il San Gusmè si lecca un paio di ferite e prova a girare ancora due viti. Eh si che Sabato scorso l’aneddotica è decollata verticalmente: la zingarata di protesta contro noi stessi e contro la nostra finta integrità è stata una delle cose meglio riuscite dell’annata. Fosse a nche solo per le scuse che continuerò a chiedere al Dottorino che da Prato è venuto nel Lazio a giocare con dei compagni… non troppo in forma. Con Guidone in condizioni inenarrabili visto il suo Venerdì sera che era uno di quelli che STAVA MEGLIO. Già, perché la nostra zingarata è partita con il Restone che palesa un brutto rapporto con gli sms e la tecnologia, fino ad arrivare alla merenda di Sarteano, dove guardandoci negli occhi già ci dicevamo: “questa Lambs forse non ce la perdona”. Nel mezzo… troppe, tantissime cose. Le soste al trombetta, all’autogrill e a San Casciano, Kalidde in versione 5 stelle che faceva i suoi jingle e chiamava la gente al telefono, il Fauno che si lamentava di non avere riempito abbastanza borracce (di vino) ed un pulmino impegnato nel congegnare scherzi con chi non era venuto e nel cantare a cappella canzoni improvvisate. La sosta a fare pallate di neve, Abbadia “san salvador”, le richieste di silenzio seguite da urla disumane. Basti pensare al ristorante dove siamo entrati e ci hanno offerto prosciutto e pasta al pomodoro “sapete, le squadre di solito ci chiedono questo”, e alle risate in faccia che gli abbiamo fatto, e le piattate di pasta all’aglione o al ragù che abbiamo spolverato in men che non si dica: “un etto a testa?” – “maaah… di più, vai… di più… PARECCHIO di più, vai”. Me ne vengono in mente molte, (il TRAIN, hihihi), la battuta di Ezechiele, il cartoncino da visita in mezzo al campo, i canti che ci siamo fatti sul campo prima della partita. Questi del San Casciano chissà che avranno detto… siamo usciti dal pulmino gridando al campo di “roccia vulcanica piena di basalti”, non ci siamo scaldati, abbiamo aspettato che arrivassero i giocatori numero 10 e 11 (eravamo 9, si), abbiamo giocato i primi 20 minuti completamente a gallina, poi ci siamo messi a litigare per come giocavamo. Al ritorno, incrociato un pascolo di pecore sulla strada qualcuno ha urlato “ecco l’Agnelli, allora c’era anche lui!”. La verità inequivocabile è che Giulio era in campo. E che il Lore non è stato in grado di vedere questa incongruenza gigante ed ha tolto il nostro mediano difensivo. E che il di Cocco ha festeggiato il suo 50esimo ascesso ad un dente. E adesso Elio Fanali è il nostro allenatore. Bhè, anche se sarebbe bello domandarsi e provare a rispondere a “Chissà che cosa potrà mai succedere?”… le analisi sulle prospettive future vengono rimandate: adesso c’è da chiudere gli occhi e provare a non ridere pensando ad una frase: cadenza fin troppo tipica… “io… io… IO… sarei per farlo fare a lui” Buon proseguimento, San Gusmè…
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Giovedì 28 Gennaio 2010 San gusmè Lucignano 0 - 1di Pippo Bucci (scusate il ritardo dell'upload, è colpa mia ... Acu...)
I giallorossi, motivati dalla rotonda sconfitta delll’andata caricano da subito a testa bassa , pressando su ogni parte del campo e schiacciando nelle loro metà campo la formazione ospite che si difende con affanno concedendo qualche occasione da rete ai locali che non riescono a sfruttarle al meglio. Il secondo tempo la squadra ospite rientra nel terreno di gioco con un piglio diverso e il San Gusmè appare meno lucido anche se nessuna delle due squadre sembra prendere la supremazia. Ingenuità di Kalidde che lascia la squadra in dieci per doppia ammonizione data da un arbitro decisamente non all’altezza del match poiché lascia in inferiorità numerica una squadra penalizzandola quando l’altra poteva essere gia in dieci da almeno mezz'ora. La partita è principalmente lottata a centrocampo con poche occasioni da una parte e dell’altra fino allo scadere del tempo quando da un calcio d’angolo l’attaccante del Lucignano salta solo e indisturbato infilando l’incolpevole Bacciottini. I minuti finali sono molto confusi gioco spezzettato e pallonate e il tempo scorre fino a regalare l’importante vittoria per uno a zero del Lucignano sul campo chiantigiano. Il San Gusmè dal canto suo ha lottato e combattuto su ogni pallone e la prestazione c’è stata ma avevamo davanti una squadra molto solida che sa difendersi veramente bene e contro la quale sbagliare quattro gol è un lusso che nessuno puo’ permettersi .
Rubrichetta anti-Braccini quasisettimanaleEzechiele, il lupoImpressioni dopo San Gusmè Lucignagno 0 1di Acu
La settimana sangusmeina era stata abbastanza tranquilla, e si che di carne al fuoco l'avevamo messa, omettendo completamente nelle pagelle della settimana scorsa la prestazione del Noccia, che però non si è presentato il Mercoledì a polemizzare come avevamo sperato. E' rimasto etereo in una telefonata il suo sfogo della serie: "eh, mi sono messo davanti al computer, www.sangusme.com... e poi ... e poi... siete degli imbecilli". Un buon allenamento, una cena al Pellegrino e oggi una splendida giornata. Non voglio dilungarmi su Giulio : ) tanto oramai la cosa è così evidente da essere lapalissiana. Voglio invece salutare Cesar e il DURO, DURO DURO DURO DURO DURO DURO,e so che penserete che non basta DURO DURO DURO del Braccio che addirittura esce dalla galleria dove l'avevano seppellito e torna a far vedere la sua faccia da DURO. Tutto il resto ha un sapore purtroppo strano. Insipido. Non troppo seri da essere divertente in maniera "spogliatoio militare", non troppo spensierati da essere bello in maniera "squadra di scemi". Siamo in un limbo che dice: "forse vado, forse non vado". Andrò o no agli allenamenti? Varrà la pena fare una partitella? E girarsi nel letto dopo l'abbuffata al Pellegrino? E' il 23 Gennaio e io ancora devo avere 5 foto della rosa di gente introvabile. Il Venerdì le sbornie non si chiappano, nessuno ha sostituito Ciolino nel ruolo del bambolotto buono che tira le culate in terra (forse quell'altro lì... ma ha solo continuato ad essere se stesso) e l'unico modo per vincere contro questo Lucignano ADESSO si chiama CONTINUITA'... ed è la caratteristica più lontana che sembriamo avere. Insomma, prospettive rosee per un campionato che ci presenta adesso un bivio importante. Vogliamo coltivare un paio di giocatori o vogliamo coltivare un paio di amici? Siamo così cacchette da farci belli per il risultato, o vogliamo fare SCHIFO, e fermarci nel bosco prima di casa della nonna? Ai posteri l'ardua sentenza, io credo di avere già deciso.
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Sabato 16 Gennaio 2010 Mazzola San Gusmè 0 - 2di Acu e Kalidde
Partita che vede fronteggiare i padroni di casa del Mazzola ed un sangusmè super-rimaneggiato (come succede oramai SEMPRE). Nonostante questo però la superiorità di occasioni e di possesso palla è da attribuire agli ospiti, che specialmente nel primo tempo hanno sbagliato diverse occasioni da rete. Il Cecca ha tempo di sbagliare due ghiotte occasioni, una che sciupa sopra la traversa, l'altra invece gli viene parata dal portiere. Ema dal canto suo sfodera la bomba di piatto destro a porta vuota, e gli riesce buttarla a lato. I goal arrivano entrambi nel secondo tempo: il primo del Cecca di testa, dopo un azione dalla destra e il secondo del Bone, che sul filo del fuorigioco riceve il pallone e lo piazza nel secondo palo di piatto. Sono 2 punti preziosi in trasferta perchè avevamo davvero tanta gente sacrificata in ruoli di ripiego (Anzini in fascia sinistra, Valentini stopper, il Dottore Giona in campo, Provvedi guardialinee, Kalidde autista, Agnelli allenatore). Un ultima parola per un grande, che non potevamo non menzionare... L'arbitro. Ottima direzione di gara, nel senso stretto di "direzione". Sapeva da che parte giocavamo.
Le pagelledi Kalidde Bacciottini: mai veramente messo in difficoltà, un paio di buone uscite fuori dall'aresa di rigore 6 Canocchi: si vede cha ha un buon piede per le punizioni dalla trequarti. Mezzo punto per l'esultanza a farfalla 6.5 Valentini: camminava in campo chiaccherando allegramente con il suo avversario 5.5 Gjokeja: per l'impegno dimostrato in campo 6 Cappelli: non possiamo dargli meno per il suo cambio passo in fascia 6.5 Martone: lui ha le qualità per fare meglio, un solo tiro in porta per tutta la partita 6 Cataldi: in un colpo ha sbagliato 2 goal 5 Anzini: per aver fatto un ruolo che non è il suo con il giusto spirito. ma si deve lamentare meno 6.5 Ceccarini: sbaglia diversi goal sotto la porta e non è da lui 5.5 Bonelli: deve fare un favore a tutti chiudendo quella bocca. Ha la qualità e la giusta mobilità di gioco 6.5 Bucci: gli manca lo spirito di squadra è sempre lezzo 5.5 Provvedi, Capannoli: grazie di essere venuti Agnelli: deve avere pazienza con noi 6,5 Resti: l'esempio del capitano 7 |
Lunedì 11 Gennaio 2010 San Gusme' - Torrita 2-1di Elio Fanali Dopo i (tanti) panettoni e il (tanto) spumante il San Gusmè torna a giocare sul proprio campo e ottiene una vittoria di misura contro una formazione, il Torrita, che dimostra di meritare molto di più rispetto a quanto ha in classifica. Il due a uno finale, stentato, è certo il frutto di una netta supremazia territoriale, ma se guardiamo all'andamento della gara gli ospiti avrebbero potuto anche strappare un punto prezioso. Saranno stati i sopracitati panettoni, ma il San Gusmè è troppo molle sottoporta, sbaglia almeno tre nitidissime occasioni da gol nel primo tempo, mentre, praticamente al primo tentativo degli avversari, soccombe: pecche che da troppo tempo ci trasciniamo e che devono essere risolte entro ieri. Primo tempo con il San Gusmè proteso in avanti: Ceccarini (due volte) e Bonelli si ritrovano a tu per tu con il portiere avversario, ma sprecano: Mosconi, estremo difensore avversairo, è bravo, ma gli avanti giallorossi non sono cinici come dovrebbero. Anche Cappelli ha una palla buona a metà tempo, ma il tocco al volo (difficile) è fuori misura. Così il torrita resta a galla e, complice anche una velleitaria respinta di Provvedi, passa in vantaggio ad una manciata di minuti dalla fine del primo tempo. Nella ripresa il San Gusmè entra in campo con maggiore convinzione, anche se le (mancate) fatiche del Natale si sentono e la lucidità non è proprio una delle caratteristiche della squadra. Fatto sta che dopo un quarto d'ora Resti risolva in maniera vincente una mischia davanti al portiere aversario, risollevando le sorti di una gara che stava prendendo una piega negativa. Ci vuol poi un assist dello stesso capitano (pallone delizioso in area di rigore per Cappelli) per permettere il soprasso: l'esterno destro giallorosso aggancia e realizza sotto misura. Due a uno e San Gusmè con le rendini della gara in mano, ma in queste categorie basta un piccolo errore per tornare nel fango. Il San Gusme' concede qualcosina di troppo e ci vuole una grande parata dell'esordiente in porta Bacciottini per respingere un pari già fatto. Non contenti i giallorossi sbagliano un altro paio di occasioni sottoporta e devono anche correre il brivido di un calcio di rigore subito (fallo di Di Giovanni al limite dell'area): è ancora Bacciottini a salvare la porta con una devizione in angolo, coronando così un esordio da ricordare. Nel finale Nocciarelli ha il tempo di sbagliare una conclusione a tu per tu con il portiere, poi i giallorossi possono riaccendere lo stereo negli spogliatoi. C'è da migliorare, ma i due punti fanno molto comodo.
Il pagellone di San Gusme' - Torrita 2-1di Elio Fanali Provvedi: erroraccio nell'unica conclusione in porta del Torrita. 5 Di Givoanni: mezzo punto in meno per il fallo da rigore compiuto all'ultimo minuto. 6 Gjorkeja: troppi errori in aticipo e in fase di impostazione. 5 Valentini: avversario bravo tecnicamente, ma lui limita 6 Cappelli: il migliore. Sgomita, corre, sbuffa, salta l'uomo e alla fine segna. 7,5 Cataldi: grande generosità dall'inizio alla fine. 6 Toussani: la sua presenza è pesante, in mezzo al campo si sente la sua personalità. 6,5 Martone: il solito motorino in mezzo al campo, anche se stavolta si vede un po' meno. 6 Resti: il gol e l'assist sono importantissimi, ma un passo indietro dal punto di vista fisico. 6,5 Bonelli: buona partita sotto il profilo tecnico-tattico, ma sbaglia troppo davanti. 5,5 Ceccarini: come sopra: è importante averlo in campo, ma quei gol vanno fatti. 5,5 Bacciottini: salva su un colpo di testa e para un rigore. 7,5 Bucci: impatto prezioso, lotta e fornisce alcuni palloni interessanti. 6 Nicosia: entra un po' a freddo, si riprende piano piano. 6 Nocciarelli: gioca uno spezzone positivo, ma l'errore nel finale è pesante. 5,5 Lorenzini e Bruttini: grazie di essere venuti. Agnelli: l'importante era vincere, però adesso serve il "cambio di passo". 6
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Sabato 9 Gennaio 2010 Rubrichetta sbarazzina, ben conscia del quasi MESE di silenzio, anti-mammadiKaliddeWELCOME TO DUEMILADIECIImpressioni dopo TANTO ozio e dopo la vittoria di misura sul Torrita per 2 a 1di Acu
Dovessi riassumere queste vacanze di Natale nelle poche righe di un sito, mi troverei in seria difficoltà. 3 allenamenti su 5 saltati DA TUTTA LA SQUADRA all'unanimità, con la gente che arriva al campo e dice... nononononono non ci si allena MANCO MORTI. Complice l'assenza per vacanze del mister, infatti, e complice una nevicata, una finta nevicata e un finto allagamento (ma c'era questo famoso tubo rotto? bouh!), i nostri eroi si sono presentati nei vari ristoranti della zona addirittura in tenuta d'allenamento senza nemmeno FARSI LA DOCCIA. Telefonate del mister: " oh, mi raccomando, allenatevi...!! " - " sisisi, certo! " "oh, le ripetute, eh, il richiamo della preparazione" - " MAH, come no? " Con Elio che stava per essere mangiato dai suoi compagni di squadra per le 4 misere ripetute da 5 minuti fatte in un giorno (allenamento bellissimo, fra l'altro) ci sono state tante piccole cose da segnalare. Ricordiamo il volo assurdo di Vincenzo e della Coca Cola al pellegrino, ricordiamo il brindisi al 2009 durante lo STRETCHING con lo spumante nascosto dal capitano dietro il polistirolo. Ricordiamo le piccole gioie che ci hanno regalato il duo Noccia-Kalidde, il primo con una voglia di allenarsi sui generis e il secondo con una rabbia da sfogare (casuale) che trascende le normali comprensioni. Oggi, con Paolone ancora in chissà che parte del mondo, con il Di Cocco che torna a farsi vedere solo per canzonare il Bucci (c'è un "5 pere" disegnato sulla lavagna), con una morìa di STOPPER devastante (non c'erano il Brogi, il Mace, il Marano e nemmeno il Fauno). Oggi, dicevamo, abbiamo giocato contro il Torrita. E, lo avrete già capito, ho dovuto sorbirmi il ruolo che odio: lo stopper. Anche se le condizioni di buzze e doposbornia sono quelle mostrate in foto, avevamo un vantaggio NETTO: ovviamente, ma questo il Torrita non poteva saperlo, Giulio NON c'era (Messico e Nuvole). E, scusate se mi ripeto, nonostante il campo in condizioni schifose, in assenza di Giulio questa squadra gira il pallone che è una bellezza. In più, oggi abbiamo visto per la prima volta una figura che era latente da Settembre: finalmente è arrivato un secondo giocatore a cui è consentito prendere il pallone con le mani: si chiama Andrea Bacciottini e speriamo che ci farà smettere di fare quelle ridicole partite con una porta grande ed una porticina. E poi, dopo un mesetto o quasi, s'aveva anche un po' di voglia di rivedersi. Finalmente ti scopro che il torritaro Roberto Bernardini non è un vecchio dirigente (chissà perchè poi l'abbia sempre pensato) e nel ricordarvi che dobbiamo a lui i risultati tempestivi nel dopopartita, inizio l'analisi dell'incontro di oggi: Partita STU-PEN-DA, ma non ditelo al mister. Ricorda i bei tempi. Un'intera squadra ancora in vacanza, a ridacchiare e giocherellare con se stessa. Occasioni sprecate a bizzeffe, e goal chiappato non appena si presentano dalle nostre parti. Ossimori bellissimi, con il mister a domandarsi "come mai questa tenuta" quando è stato il primo a mancare e con il Noccia che si lamenta per aver giocato poco dopo essersi allenato BENISSIMO (ma bene bene). Cose davvero strane in tutto questo, come Elio che suggerisce la mia presenza in panchina a causa di grappe e di quel limoncello "la sera del primo, dopo gli scleri del capodanno" (hihihi t'ho beccato eh?). Ma specialmente Kalidde che lancia una secchiata di acqua fangosa all'accappatoio pulito del Restone e poi si lamenta anche che lui avanzi l'ipotesi di farglielo mettere, o Ema che prima lava le scarpe di tutto punto con l'acqua calda e poi quando è il turno della doccia si lamenta dell'acqua fredda. Pensateci, sono cose interessanti. Ma come sapete, sono, per citare il Maddoo, la chiave dello spirito amatoriale. E sono venuto a giocare qua per districare questi tipi di nodi qua. Una partita in cui il Torrita può tranquillamente portarsi a casa un punto complice un rigore netto di Claudione all'ultimo minuto, una partita dove il loro attaccante (il 9) colleziona una bella azione ed una occasione e viene cambiato ALL'ISTANTE, forse proprio perchè l'aveva fatto... Sono ottimista, raga. Questa è la strada che piace a me... un passo verso l'essere PIU PRESENTI semmai andrebbe fatto, ma non sull'essere più SERI . Secondo me il 2010 sarà ad un buon livello... per ora diamogli il benvenuto.
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Mercoledì 16 Dicembre 2009 Abbadia Montepulciano San Gusmè 2 - 1di Marchino dai 1000 colori.
La serata, come spesso in questi casi, non inizia nel migliore dei modi: rosa decimata, spogliatoi assolutamente inadatti, defaiance dell’ultim’ora. La gara inizia con i padroni di casa arrembanti e il risultato si sblocca già al 10’ quando il numero 22 dell’abbadia si procura un rigore per atterramento ad opera di Pippo (complice anche l’uscita dal campo di Matteo per sostituzione di lente a contatto). Tiro imparabile, forte e angolato: 1 a 0. La reazione sangusmeina non si fa attendere e dopo 5’ l’arbitro concede anche ai nostri la massima punizione per evidente fallo in area su Matteo. Kalidde si prende la responsabilità ma il n7 del Cecca che porta sulla schiena non porta troppo bene: conclusione a lato. Invece di subire il contraccolpo psicologico i nostri ci mettono ancora più grinta e tengono il pallino del gioco per tutto il resto del primo tempo senza però portare particolari pericoli alla porta avversaria. Nella ripresa i locali ripartono con buon piglio e da una conclusione dalla distanza nasce il secondo gol: palla velenosa rasoterra che costringe il Provve a una respinta difficoltosa sulla quale si avventa l’avversario e insacca. Ancora una volta il sangusmè ferito non si abbatte ma profonde ancora più energie e arriva il gol della speranza: Paolino si invola sulla destra scattando sul filo del fuorigioco e vedendo il portiere mal posizionato insacca fra l’estremo difensore e il primo palo. Gli ultimi 20’ sono un arrembaggio continuo solo raramente interrotto da contropiedi avversari; i cambi operati da mister Lambs portano nuove energie alla causa giallorossa ma purtroppo creiamo solo un paio di pericoli alla porta dell’abbadia: prima con il Bone (fuori di poco) e poi con Kalidde che viene fermato dal guardalinee Pipetta in posizione di offside. L’assedio finale è confuso e purtroppo sterile; finisce così, con il risultato che ci vede sconfitti ma con buone indicazioni per il proseguo del campionato, soprattutto da parte di chi è stato fin qui meno sfruttato dal mister. Sabato ci aspetta un’altra fatica quindi, rimettiamoci in piedi a partire da mercoledì all’allenamento e interrompiamo questa serie negativa. PagelleProvve: 6 media tra le cose buone e quelle meno buone Capannoli: 6,5 il solito gladiatore Mirland: 5,5 ogni tanto viene preso in castagna dall’avversario, poco reattivo Di Giovanni: 6 buono sia dietro che a centrocampo nel finale Kalidde: 5 perché è natale Semboloni: 6 in un centrocampo generalmente un po’ in difficoltà lotta e si danna l’anima Cataldi: 6,5 nonostante sia poco impiegato oggi parte titolare e convince, soprattutto per l’impegno Nicosia: 6 come sopra ma meno dinamico Valentini: 5 perché non manda a cacare l’arbitro che gli chiede di fare la spia Bonelli: 5,5 poche palle giocabili ma meno concreto sia sulle giocate che sulle palle inattive Anzini: 6 suo il gol della speranza ma troppo falloso e poco nel gioco per lunghi tratti Bucci: 6 mezz’ora per riprendere confidenza con la partita. Nocciarello: 5,5 rende poco come esterno… diciamo che il 3 di solito gioca meglio Canocchi: 6 dà personalità alla difesa (4 per l’uscita a fine partita…come all’asilo eh…) Fauno: 6 perché non me la sento di dare s.v. a chi è venuto a patire quel freddo Cecca: 7 perché in una partita con tanti assenti lui viene a portare il suo apporto anche se squalificato.
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Martedì 15 Dicembre 2009 Rubrichetta antiLambs e antiCanocchi settimanaleHail to the Guazzini EffectImpressioni dopo alcune belle cene, dopo la sfilata dei mostri e dopo Abbadia Sangusme 2 a 1di Acu
Ma è bravo bravo davvero. Verrebbe da dire che chi ci capisce qualcosa deve andare dallo psicologo, perchè non è possibile. Una settimana dal punto di vista della squadra con alti e bassi assurdi. Gente che si telefona piangente, scontentissima, incazzata fino al midollo. Gente che minaccia di smettere, accusa chiunque altro, non viene agli allenamenti. Tutto perchè siamo... PRIMI IN CLASSIFICA? Forse ci da noia vincere... forse queste vittorie ci danno fiducia su valori sbagliati per lo "spirito amatoriale"... che cazzo ne so... Ma quello che è successo ieri proprio non posso riuscire a farlo mio. Ieri s'era decimati, mezza gente assente, abbiamo perso e... la gente era CONTENTA. Non fraintendetemi, non sono pazzo, o almeno non così tanto. Ma IO sono uscito da quel campo FELICE. Chi me la spiega? Perchè? Come posso dire di essere CONTENTO? Come posso razionalmente spiegarlo agli svariati assenti di ieri sera? Forse è colpa del veleno 2008/2009 che va svanendo? Il campo di abbadia Montepulciano è fonte di aneddotica Sangusmeina di altissimi livelli. Ricordiamo il Braccio che non rimise l'ora legale ed arrivò un'ora in ritardo... ricordiamo il mio goal sbagliato per "svogliatezza"... ma la cena di ieri sera è spiegabile davvero ?? 13-14 persone a mezzanotte al Pellegrino (un ristorante che AMIAMO, andate a spenderci tutti i soldi che avete) che RIDEVANO di continuo. Che si prendevano per il culo a tutto foco, con il magrebino che si offendeva...stiaffi botte, risate ed ancora risate... Stamani l'offensometro brulicava... 4, 5 persone online... sembra venuta a tutti voglia di stare insieme, celebrare... a caso... perchè s'è... PERSO? Ieri sera avrei anche dovuto essere incazzato, perchè questo freddo sembra aver risvegliato il fatto che sono 87 kg e corro una volta a settimana, e perchè pochi giorni fa ho passato un quarto d'ora che volevo STROZZARE quella che credevo stupidaggine deludente di un mio grandissimo amico. Invece niente: partita persa, aneddoti simpatici da raccontare ed a cascata iniziano a venire fuori i valori di una cena di mostri e alcune piccole viti girano. Non me lo so spiegare, l'ho già detto. Due cazzate fra di noi, un bel picio cacio e pepe che ha fatto da mattone tutta la notte, e tutti a letto felici e contenti, con tanto di Anza che stamani mi saluta tutto solare (ma lui quando segna è così) e con tanto di telefonatina quotidiana all'amico di cui sopra, con la disputa che si è sciolta come neve al sole. Dovevo studiare e invece mi metto a ridere del cinismo da anonimato dell'offensometro, offendo Giulio e mi metto a scrivere questo articolo. Sentite come l'abbiamo chiamata a cena: Effetto Guazzini. Chi lo spiega razionalmente è scemo. Ci vediamo molto più forti di quello che siamo e ci prendiamo davvero troppo sul serio. Il BRUTTO è che forti lo siamo davvero, e a tratti, con gli eventi confermati, ci crediamo davvero troppo. Due o tre spauracchi vorrebbero disdire il contratto col diavolo, prendono una sbornia, fanno un qualche discorso su orgasmi a (fantastiche) ottantenni, lanciano pandori come fossero noccioline. Ma niente di troppo "squadroso", a tratti chi tirava avanti inizia a tirare indietro e viceversa... "Dai che il rigore l'ho tirato bene" quando l'hai buttato fuori, "dai che era un bel lancio" quando su quel lancio parte un contropiede con il goal e "dai che nemmeno l'ho toccato" quando si commette un rigore NETTISSIMO. Forse riuscirò a trovare le parole per spiegarlo meglio. Per ora teniamocelo così. Ricordiamo la grandissima la cena degli auguri (le foto andranno in galleria), ci scusiamo con le donne sempre emarginate in questo tipo di cena, e ringraziamo organizzatori, cuoche, cameriere e tutti quelli che ci sono stati. Quel coso... ehm... il girocollo/cappello o come cazzo si chiama è un oggetto meraviglioso ed utilissimo allo stesso tempo. Con due o tre belle sbornie da capogiro ed un regalo al presidente piuttosto criptico "ma, ho sentito dire che gli piace viaggiare", il nostro tornado di canti e bestemmie s'è placato in una splendida aria natalizia.
L'arbitro ad un certo punto inizia a chiamare "capitano capitano" a bassa voce, e io che sono in fascia a 30 metri non lo sento. Dopo un po' la gente inizia a girarsi verso di me e chiamare "Alessio, Alessio!!" oh, ma sto capitano ndò cavolo è? - Risposta dalla fascia:" ah, ma vuole me? " piano piano mi avvio verso centrocampo e lui mi squadra e mi fa: "oh, se non mi dici NELL'AZIONE PRIMA chi ha fatto fallo al 4 ti ammonisco". Cosa? Mi giro, "scusa, che ha detto?". Non avevo mai nemmeno pensato che fosse possibile in campo dire una cosa così. Lui allora me lo ripete. L'unica cosa che riesco a dire è questa: "Mi scusi eh, ma io cosa vuole che ne sappia?"... Essai, non ne avevo idea, era due tre azioni che stavo correndo a vuoto sulla fascia sinistra ed ero senza ossigeno e ci vedevo come nella foto (rende bene l'idea). Ci sono stati due tre minuti di completa astrazione calcistica con reazioni e domande inspiegabili... Ma di che azione sta parlando? Alino? Ema? Bouh... Bei momenti. Ringrazio il Macellaio che s'è fatto avanti, ero in difficoltà tremenda. Forse è stato perchè era la prima volta che il famoso Maddii mi rivolgeva parola ed ero emozionato. Tuttavia, cose belle: Kalidde è adesso con le spalle al muro costretto ad ammettere che pipetta gli ha salvato la reputazione. Poi: il Noccia ha bloccato in area per il saltatore Pippo, ma prima l'ha dichiarato ad alta voce. Infine: il Canocchi offende gli avversari sul finire e viene zittito splendidamente da mezza squadra avversaria con argomentazioni eloquenti del tipo: " per vincere contro i mongoloidi bastava fargli due goal " (non fa una piega). Un giorno probabilmente inculerò il Bomber per quanto lo adoro, ieri sera s'è fatto trovare con quel freddo a BORDO CAMPO, aiutando Elio a portare via i sacchi delle maglie... questo, anche se mi ha fatto fare delle riflessioni sul matrimonio, mi ha anche smosso l'idea di utilizzarlo Mercoledì come capro espiatorio per qualche altra colpa... hiihhi Forse si cambia rotta. Aadesso non è più il momento di smettere di offenderci. Non è più il momento di andare a cena fuori per stare insieme. Non dobbiamo nemmeno vincere. Ora il nostro nemico si chiama... Effetto Guazzini. Chi lo capisce venga a spegarmelo. Ringrazio il Bomber per la segnalazione dell'ufficio e cercherò di uppare una nuova galleria il prima possibile. Raga... sapete come sono fatto... più ci si diverte, più il sito si aggiorna praticamente da solo.
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Sabato 12 Dicembre 2009 Rubrichetta miniminiAspettando la cena degli auguriImpressioni natalizie da uno che adora il Natale (forse)di Acu Aggiornata la classifica fino alla 9 giornata... ho dei problemi giganti con le partite rinviate e con i campionati che hanno giornate a galline, per la storia che abbiamo una classifica dinamica e cioè che si ricarica ogni volta che cambi i risultati scegliendo la giornata. Mi spiace ma per correggere quest'errore c'è bisogno di qualche GIORNO di lavoro e non ce la faccio. Aggiornati i links con i siti del Torrita, del Petroio e del Montisi, così possiamo vedere la classifica e cos'altro ruota attorno a questo campionato. Vi ricordo che c'è il Forum, e il sistema commenti (voluto da Bonelli) potrei reinventarmelo con un qualche aggiornamento automatico del Forum stesso... ora guardo... Rosa: per ora devo ricordarvi che mi mancano ancora delle foto (stasera vedremo se riesco a farle tutte) e soprattutto dei DATI... Forse ce la facciamo.. Vado ad aspettare la cena.... speriamo bene.
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Lunedì 7 Dicembre 2009 San Gusme' - Valdichiana Servizi 1-1di Elio Fanali (con servizio fotografico a cura di SirLambs - Sabato cena degli auguri, chiamare il Lore per prenotare e dire chi viene/non viene)
E rimane una prestazione positiva, con tante occasioni da gol e con pochi rischi. In effetti i giallorossi partono subito contratti, ma se guardiamo alle occasioni è il San Gusme' a collezionarle per primo. Martone un paio di volte, poi Bonelli e Ceccarini, ala termine di azioni splendide, non riescono a trovare la porta da buone posizioni, mentre sull'altro fronte Provvedi non deve quasi mai intervenire. La partita resta comunque equilibrata, con qualche nervosimo di troppo e un Noccia "appeso" alla panchina. Nella ripresa il liet motiv non cambia: San Gusmè proiettato in avanti e Valdichiana sornione, pronto a sfruttare gli eventuali errori dei locali. Dopo un altro paio di occasioni da gol non sfruttate a dovere (una ancora con il soldatino Martone, comunque positivo), infatti, gli ospiti passano in vantaggio: bella azione in verticale e la loro seconda punta infila un diagonale perfetto da destra a sinistra. Nonostante lo svantaggio il San Gusme' non demorde e ricomincia a macinare gioco. Altre due occasioni mancate, poi Cappelli decide che è il momento di fare tutto da solo e segna dopo una percussione centrale. Il gol rida' entusiasmo alla squadra di Sir Lambs che le prova tutte fino alla fine, fino, cioè, a quando Di Cocco decide che e' l'ora di abbandonare il campo in ambulanza pur non avendo assolutamente niente.... Partita positiva, dunque, ma il San Gusme' deve imparare ad essere meno nervoso e piu' concreto. Il 12 cena degli auguri. E non dico altro. Il Pagellone di San Gusme' - Valdichiana Servizi 1-1di Elio Fanali
Di Giovanni: tanto ormai sa gia' quale e' il suo voto. 6,5 Capannoli: tiene l'uomo con la consueta determinazione. 6 Brogi: un errore in tutta la partita, che pero' poteva costare caro. 6,5 Cappelli: semina il panico per gran parte dell'incontro, segna un gol, anche se andrebbe servito di piu'. 7 Valentini: si sacrifica in marcatura. 6 Toussani: un passo indietro: nervoso e inconcludente in mezzo al campo. 5 Martone: mezzo punto in meno perchè ha la palla del vantaggio e la spreca. Per il resto la solita grande generosità, un esempio per tutti. 6,5 Resti: innervosito, ma prezioso sulla fascia sinistra. Sfiora il gol. 6,5 Bonelli: da lui ci si aspetta sempre la giocata decisiva o il gol. 6 Ceccarini: come sopra, anche se lavora molto per la squadra. 6 Cataldi: di impatto in mezzo al campo. 6,5 Anzini: fatica ad entrare in partita, anche se corre molto. 6 Di Cocco: show all'ultimo minuto di gioco, avrebbe (prima) una buona palla. 6 Bucci: secondi nel finale. s.v. Canocchi, Semboloni, Giokeja, Nicosia: grazie di essere passati. Nocciarelli: sei mollette sul giaccone e non accorgersi di niente, mai. Genio at work. 8 Lorenzini e Bruttini: sigari e sigarette. 6 Agnelli: dà il giusto piglio alla squadra nell'intervallo. 7
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Lunedì 30 Novembre 2009 San Gusme' - Montisi 3-0di Elio Fanali
Forte, determinato, addirittura bello da vedere, a tratti entusiasmante. Una gran bella squadra, soprattutto una squadra con la testa sulle spalle, anche nei momenti piu' complicati o delicati. Il Montisi era arrivato a San Gusme' con la migliore difesa del campionato e con gli stessi punti in classifica dei giallorossi: non ce ne vogliano gli amici biancoverdi, ma contro questo San Gusme' c'era veramente poco da fare. Pronti via e il San Gusme' parte subito in quarta, collezionando almeno tre nitide palle da gol con Bonelli, Cappelli e Ceccarini, mentre la difesa, ben orchestrata da Di Giovanni, non subisce alcun pericolo. Il gol è la diretta conseguenza della supremazia: palla bellissima da destra a sinistra di Cappelli, capitan Resti si invola e infila la porta avversaria con un sinistro imprendibile. Uno a zero, ma il San Gusme' non molla la presa e continua a macinare gioco e occasioni. Ci vuol un gran colpo di Martone, in mezza rovesciata al volo dal limite dell'area di rigore, per raddoppiare: gol bellissimo e frutto di un'azione splendida. Si va al risposo con il San Gusme' in vantaggio e con una supremazia schiacciante. Quello che è avvenuto qualche volta in passato, pero, non avviene questa volta. Il San Gusme' torna in campo determinato, non concede niente ai pur volenterosi avversari e continua a dominare. Un incredibile Martone va da solo a fare pressing su tutti e in una di queste occasioni si fa cinquanta metri in corsa, ruba palla al portiere e segna il terzo gol. Tre a zero, ma il San Gusme' non ha nessuna intenzione di mollare ed anche chi entra (Canocchi, Cataldi, Di Cocco, Nicosia) ha la stessa mentalità di chi esce. Il San Gusme' sta diventando una squadra vera e propria. Con il Noccia che rende incredibilmente bello il pomeriggio. Un genio. Adesso dobbiamo continuare cosi' perche' sabato c'è un'altra partita importantissima, ancora in casa e ancora contro una squadra forte. Il pagellone di San Gusme'- Montisi 3-0di Elio Fanali Provvedi: qualche incertezza, ma non subisce gol e questo basta. 6 Di Giovanni: e' un metronomo, perche' non abbiamo ricordi di una sua gara errata. 6,5 (n.d. Acu, mai più di 6,5 eh?) Capannoli: soliti interventi risolutori in difesa, anche se stavolta l'avversario non era cosi' formibadile (oppure è stato lui a renderlo cosi'?) 6 Brogi: svegliarsi il sabato mattina e sapere di essere marcato da lui deve essere un incubo. 7 Cappelli: primo tempo devastante. Assist, cross, discese. Poi lo fannbo marcare dal loro miglior uomo e cala un po', ma nella ripresa sfiora ancora il gol. 7 Valentini: diligente, dalla sua parte c'è bisogno di tamponare e lui lo fa con intelligenza. 6,5 Toussani: uno dei migliori. Corre, costruisce, tampona, va al tiro, organizza, sprona. Che marocchino. 8 Martone: il moto perpetuo della squadra, e' da tutte le parti del campo, in ogni zona e in ogni angolo. Poi, visto che c'è, segna anche una doppietta. 8,5 Resti: il capitano non crossera', ma fa un gol bellissimo, recupera miliardi di palloni, prende falli, non protesta (incredibile). Lo vogliamo sempre cosi'. 7 Bonelli: sfiora il gol nel primo tempo, è utile perche' salta quasi sempre l'uomo. Esce spinto dal Cecca. 6,5 Ceccarini: da lui ci si aspetta sempre la zampata vincente, ma, datemi retta, quando e' in campo e' sempre un problema. Per i difensori. 6 Canocchi: questa volta con grande umilta' si mette a disposizione della squadra. Vogliamo cosi' anche lui. 6 Cataldi: entra subito in partita. 6 Di Cocco: si batte la' davanti. 6 Nicosia: minuti nel finale. s.v. Lorenzini, Bucci, Gjorkeja: grazie di essere venuti Bruttini: che organizzatore. 7 Nocciarello: un geniaccio. 9 Agnelli: la squadra e' prima in classifica e gioca bene. Volete di piu'? 7,5
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Sabato 28 Novembre 2009 Rubrichetta di 20 rose, anzi 19. Rubrichetta che oggi non riesce ad essere contro nessuno... okok, contro CIOLINO.Continuiamo ad allenarci di merda (e a far cene il venerdì)Impressioni dopo Sangusmè Montisi 3 a 0, ovvero una delle migliori partite del Sangusmè di questi annidi Acu
un uomo di mezza età, capelli bianchi, con 19 rose in una mano ed una brocca da vino del ristorante "spadaforte" nell'altra. Quest'uomo se ne stava correndo per quanto potesse giù per i vicoli che da piazza del campo portano a fonte Branda. Dietro di lui, senza nessuna ragione apparente, c'erano almeno una quindicina di persone ad inseguirlo, a scaglioni di 3, 4 persone. "Oh, ci sta scappando!, FORZA RAGA, ci sta sfuggendo" - "non facciamocelo scappare !". L'uomo, accecato dalle visioni del suo amore che si scioglieva davanti alle 20 rose rosse che le aveva comprato, stava eseguendo una fuga perfetta, ma dietro di lui non c'erano persone normali. C'erano persone motivate ed unite per un unico obiettivo. Mangiargli quelle rose. A morsi. Ok, a cena senza sbornia. Ok a cena e poi a letto presto. Vada pure che visto la partita di cima classifica si debba mangiare poco. Ma almeno FINCHE' non VAI A LETTO, dobbiamo romperti le palle. Avete già capito. L'uomo era nientemeno che Sir Lambs e dietro c'era il furbissimo Resti, un Acu quasi morto per la corsa e un Marchino dai mille colori assetato di sangue. A seguire, il compagno Capannoli, un Lorenzini in solita versione "se non mi seguite sparisco", Mirland, Kalidde e un San Gusmè in versione Light ma non troppo, vogliosa di far vedere come si risorge dopo un grandissimo allenamento di merda. La cena allo spadaforte, detta anche "why don't you give me a blowjob", voleva essere un modo per stare più vicino allo Scali, ma Andreone alla fine non si è potuto far vedere. Lo salutiamo comunque, dicendogli di non preoccuparsi, visto che abbiamo mangiato fuori scaldati dai funghi, e a parte la cena di una coppietta sfortunata, non abbiamo rovinato nessuna clientela. La cena, per essere una cena di quelle "no wine, no drugs, no music" è stata a suo modo devastante e divertentissima. Dal vino lanciato subito a Claudione nella sua bella camicetta di raso, fino alla gente che si era vestita con la maglia del Sangusmè, anche chi di tutto punto, con maglia e pantaloncini. I soliti canti, i soliti tormentoni, i soliti sms e qualche novità, come le urla disumane che riecheggiavano per piazza del campo solo per richiamare alla cena Fiffo Bonelli che commenta: "sono disgustato". Egregio ritorno di Bucci, e gli Elii sempre al 100%. Oggi, alla partita, abbiamo visto il miglior San Gusmè da molto tempo a questa parte, ed abbiamo giocato questa carta nel giorno migliore per farlo. Karimba sembra tornato alle vecchie glorie, il Restone non ha fatto un cross nemmeno oggi, ma pare crescere di condizione e si lamenta sempre di meno. Dietro problemi zero, con il Provve che recupera bene mentalmente da una settimana di "zimbellaggio" visto il numero della settimana scorsa. Davanti il Bomber ed il Bone avevano la palla calamitata ai piedi. Idrive, con il Fossi ad osservarlo da bordocampo sembrava una scheggia, e il dottorino segna di mezza rovesciata al volo sotto la traversa e commenta: "dai, da lì, senza portiere, bastava tirare".
E continuerò a considerarla così finchè non mettiamo un po' di continuità a questa cosa. Un invito, per finire: al Dottorino, che dovrebbe vedersi un macbeth ogni Venerdì se le prestazioni sono queste. A Giulio, che da Venezia ha sintonizzato su Kalidde e si è messo a proferir pulsioni centrocampistiche Al Bonelli, che non deve far aspettare il Fauno a porta romana il Mercoledì fino alle 8 Al Noccia, che sul 3 a 0 è riuscito a tirar su una polemichetta e far infuriare qualcuno (per quel ciuccio, ci siamo andati vicini). Dopo il primo scatto ha cavato fuori uno dei colori del tordo di Fantozzi, e lo adoriamo per questo. Ora, okkio alla serata stasera del sonar con i Boo Boo, e poi ci aspetta la settimana del GISP. Appuntamento Mercoledì, come al solito, visto che ha portato bene: continuiamo ad allenarci di merda.
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Martedì 24 Novembre 2009 Rubrichetta quasi come piace al bomber (di Martedì), contro il CANOCCHI e contro il NOCCIARELLISabato: portare il cuore (e due ciuccioli)Impressioni prima dell'allenamento dopo il 5 a 2 contro il Petroio.di Acu
Son tutte belle domande, eppure la settimana Sangusmeina ne ha in serbo altre e più pressanti (o belle) di queste. MOLTO. Solo una settimana fa Kalidde si girò verso il Lore e decise che era finalmente arrivato il momento di SPUTARGLI ADDOSSO. Dopo tanto parlarne male alle spalle, finalmente qualcosa fatto in faccia... e lo fece in amicizia, non fraintendete, sta spurgando gli ultimi emboli dal cervello, e quando gliene parte uno grosso c'è da far sempre festa. Adesso, ad una settimana da quell'avvenimento, nonostante il marrocchino ancora non abbia sfogato abbastanza la sua avversione per il Capitano (e Dio solo sa quante ne dice a me), mi ritrovo con il dover ricordare una bella serie di eventi. Nonostante le lasagne e gli spaghetti alla salsiccia del Mercoledì, il santo Gusmè si era preparato alla partita contro il Petroio nel solito schifoso modo 2009/2010, SENZA LA CENA DEL VENERDI'. CAZZO. E il Petroio ha dovuto fare i conti con un San Gusmè RIPOSATO. La presenza di Cezar, ovviamente, corrisponde a vittoria. E non poteva essere altrimenti, con un Semboloni inarrestabile ed un infaticabile Valentini sulla fascia (1 a 0 contro il Resti alla voce CROSS) ed un Provvedi in versione portiere d'albergo. Già, perchè al 20' del secondo tempo si vede una di quelle cose che accadono una volta nella vita. In concomitanza Bonelli che lo rassicura: "è di seconda!", il nostro (trrrremendo) goalkeeper si fa infilare da una punizione al rallentatore che TUTTI avevano giudicato facilmente nelle sue mani. La scena è da annali. TUTTI fermi. ma quando dico tutti vuol dire che 21 giocatori all'unanimità han desistito, dal prendere il pallone, dicendo: "punizione nè tiro nè cross, che il portiere prenderà con facilità". Mentre il Provve ha detto :" è di seconda, la lascio passare e batto il calcio dal fondo". Questa palla, ripeto, lentissimamente, è entrata in porta, centrale... così. E ci è voluta una decina di secondi per capire cosa diavolo fosse accaduto. Solitamente scene del genere si vedono quando senti il fischio dell'arbitro, un fuorigioco, un fallo in area... ma in quel silenzio irreale è stato fantastico. "Tanto era di seconda, vero?" e l'arbitro: "NO", e fischia: goal, con quelli del Petroio che sono stati in difficoltà a capire quasi quanto noi. Che bei momenti. La cena, la sera, è stato un trionfo giallorosso. Telefonate, squilli, canzoni, nuovi soprannomi, vino. Amore. Un assaggino di cosa possiamo fare da parte dello zoccolo duro, con chiamate "bee" al mister, con nuovi soprannomi (Guido da oggi è "I drive") e con squillini vari assortiti. Il nostro stop nella Torre da Fiffo Bonelli, il pedinamento ai danni di Elio Fanali (con offese, ovvio) e la domenica con la testa a galline. Quasi una sensazione di nostalgia. SanGusmè 55-60%, diciamo così. Ieri poi la ciliegina, quando il mitico Roberto Bernardini del Torrita mi esse-emme-essa dicendo: "complimenti, Lucignano Montisi han pareggiato, li avete agguantati". Lo saluto e lo ringrazio per questo. Ora ci aspettano due SIGNORE sfide, in casa, con un pizzico di paura per il doppio ritorno fuori dalle mura amiche, ed una consapevolezza: è un momento cruciale e dobbiamo essere al 100%, coesi con lo stesso obiettivo. Chissà se riusciranno a capirlo anche gli anziani di squadra che sembrano per adesso occupati più ad aspettare con la bocca aperta. Meno male che c'è un allenamento di mezzo, ed una cena, il 27 sera, a cui non si può proprio mancare... Servirà a ricordarci che per Sabato c'è da portare al campo TANTO cuore. A patto che ci si ricordi anche due palline, due bavagli e due ciucci. p.s. Ah, dimenticavo, Il Fauno rimane l'unico a dover dare ancora i soldi delle caparre (ancora 20 euro).
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Lunedì 23 Novembre 2009 (Acu segnala l'articolo degli ospiti, con qualche bella foto http://www.gspetroio.com/edicola.htm) San Gusme' - Petroio 5-2di Elio Fanali
Il San Gusme' batte sonoramente il Petroio, anche se pure in questo caso siamo riusciti a complicarci la vita, e raggiunge la vetta della classifica. Un giusto premio per il "crescendo" sia dentro che (soprattutto) fuori dal campo delle ultime settimane. La partita di sabato a San Gusme' ha visto i giallorossi partire con poca concentrazione, ma dopo una decina di minuti Bonelli, su prezioso quanto non voluto assist di Semboloni, ha infilato di destro all'incrocio dei pali: per lui, che il destro lo usa solo per camminare (forse), un gol da cineteca. Visto che pero' ci piacciono i sabati pomeriggi in stile horror di King, il San Gusme' ha deciso di rilassarsi subito, permettendo al Petroio di pareggiare e colpire anche una traversa. Ci è voluto un gran colpo di testa di capitan Resti, su angolo di Bonelli, per ristabilire le distanze proprio nei minuti di recupero del primo tempo. Ripresa con il San Gusme' leggermente piu' determinato ed infatti i risultati si vedono subito: fioccano le occasioni, almeno quattro clamorose, e i pali (alla fine saranno cinque ben i legno colpiti), mentre il Petroio non riesce ad organzzaare una controffensiva e a superare la meta' campo. Ci vuole però un siluro da pochi metri su azione d'angolo di Cataldi per bucare di nuovo la porta degli ospiti. Tre a uno e gara virtulamente finita. Proprio nel momento migliore, però, arriva la frittata: punizione giudicata di "seconda" da Provvedi, palla che si infila in porta lentamente e l'arbitro che fischia il tre a due. Tutto da rifare, così ci vuole un nuovo gol di capitan Resti per ristabilire le distanze, mentre il San Gusme' continua a macinare pali e azioni da rete. Il punteggio finale viene fissato da Ceccarini, sul filo del fuorigioco. Cinque a due e tutti a fare merenda, esclusi Canocchi e Nocciarelli. Continuiamo cosi' e ci toglieremo grandi soddisfazioni, anche se le partite vanno chiuse un po' prima. Il pagellone di San Gusme'-Petroio 5-2di Elio Fanali
Di Giovanni: errore in occasione del primo gol degli ospiti, poi tutto ok. 6 Brogi: cancella l'avversario dal campo, in pratica il Petroio gioca in dieci. 7 Gjorkeja: qualche incertezza di troppo con un avversario quasi nullo. 5,5 Valentini: schierato a destra, si da' da fare con diligenza. 6 Semboloni: solita (troppa) frenesia, però è utile in mezzo al campo. 6 Toussani: sta tornando il marocchino che conosciamo. 6,5 Cataldi: un gol e tanto impegno, anche se deve velocizzare di piu' il suo gioco. 6,5 Resti: due gol e una prestazione da incorniciare. 7,5 Bonelli: perde qualche pallone, però fa un gol, un assist e prende una traversa. 7 Anzini: qualche pallone andava gestito meglio, qualche occasione di troppo gettata al vento, ma non e' fortunato. 6 Ceccarini: entra e fa gol. 6,5 Cappelli: sfreccia sulla fascia destra (senza vomitare). 6,5 Nicosia: qualche minuto per riassaporare il campo. s.v . Ciacci: qualche secondo per riassaporare il campo. s.v. Lorenzini, Maidana: grazie di essere venuti. 7 Canocchi, Nocciarelli: detti i poeti bofonchielli. 3 Bruttini e Petreni: guardalinee, portaborracce porta tutto. 7 Agnelli: qualche amnesia, ma la squadra e' prima. 7 |
Lunedì 16 Novembre 2009 Real Trinoro - San Gusme' 0-1di Elio Fanali Il Santo Gusme' sta crescendo. Partite come quella di sabato lo dimostrano.
Non sarà stato un successo eclatante dal punto di vista del punteggio e i giallorossi hanno ancora rischiato un po' troppo nel finale: forse, dunque, l'unica pecca della trasferta a Sarteano è stata quella di non aver saputo chiudere subito la sfida, trascinando quel unico gol di vantaggio fino al triplice fischio dell'ottimo arbitro (che ci ha fatto i complimenti per organizzazione, spirito e unità di squadra). Ci serve un po' piu' di cattiveria in piu' sottoporta e poi potremo dire di essere (quasi) perfetti. Il San Gusme' parte determinato e convinto, colleziona subito un paio di buone occasioni e dopo 13 minuti passa in vantaggio: splendido assist di Resti e Cappelli, da due passi, non puo' sbagliare: gol e niente vomito. Il Trinoro abbozza una reazione, ma è il San Gusme' ad avere l'occasione buona per raddoppiare con Bonelli, che sparacchia alto da due passi. Con Provvedi in versione "esco e le prendo tutte", una difesa che non concede nulla e un centrocampo pronto al sacrificio, il San Gusme' pare per lunghi tratti una squadra granitica e, complice anche la bella direzione arbitrale, non si lascia andare in comportamenti isterici come in passato. Ripresa sulla stessa falsariga: giallorossi capaci di dettare i tempi, ma incapaci di segnare la seconda rete: occasioni per Ceccarini, Bonelli, Cappelli, Di Cocco ed Anzini, ma il risultato rimane di uno a zero. Tanto che, nei minuti finali, il Real Trinoro riesce a mettere i brividi alla difesa ospite. La vittoria finale, comunque, appare il risultato più giusto per quanto espresso dalla squadra di mister Agnelli. Ora sotto con i pasticcini del mercoledi', le cene del venerdi' e tre gare in casa. Il pagellone di Real Trinoro - San Gusme' 0-1di Elio Fanali
Di Giovanni: perfetto e preciso come al solito. 6,5 Brogi: una sicurezza, con lui sabati difficili per gli attaccanti avversari. 7 Capannoli: come sopra. 7 Cappelli: gol decisivo e tantissima corsa. Ed in piu' stavolta non ci delizia con i suoi prodotti gastrointestinali. 7,5 Valentini: si sacrifica nella ripresa come difensore aggiunto, sanando un primo tempo un po' sottotono. 6 Toussani: diga in mezzo, rispolvera l'esternino "sega". 6,5 Martone: corre dovunque e comunque. 7 Resti: potrebbe sfruttare di piu' la fascia, ma c'è sempre nelle situazioni piu' difficile. Grande assist per Cappelli. 6,5 Bonelli: il venerdì si fa sentire...6 Ceccarini: generoso, ma in giornata grigia. 6 Di Cocco: avesse qualche chiletto in meno....6 Anzini: avesse qualche neurone in piu'... si scherza. 6 Cataldi: incarna lo spirito di squadra: generoso e presente. 6 Nicosia, Semboloni, Ciacci, Nocciarelli: grazie di essere venuti Lorenzini e Bruttini: sigari e sigarette. 6 Agnelli: sigari da distribuire e seconda vittoria esterna di fila. 7 Elio Petreni: un uomo un perche'. 8
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Sabato 14 Novembre 2009 Rubrichetta non esattamente pro-ciolo finalmente di Sabato sera...La settimana delle inaugurazioni.Impressioni dopo Trinoro San Gusmè 0 a 1di Acu
Il San Gusmè inizia a carburare. Lento. Catarroso. Impacciato dall'autolesionismo spinto dello scorso anno ma... voglioso di uscire. La settimana che offre cose da raccontare a tutto tondo, avvenimenti del Lunedì, del Mercoledì, del Venerdì, e poi per finire anche della partita. La settimana del Sangusmè parte dal Lunedì e dalla vittoria di Pienza, passa da un Lambs incazzato negli spogliatoi, passa da un Acu dislessico e passa da un Bomber convinto che lo volessi difendere. Una cena di Marchino con i controfiocchi (carbonara, unico piatto per cui vale la pena di aspettare le ultime porzioni), e una chiaccherata spettacolare con le due e mezzo che arrivano in un lampo, ed Antonellina a casa che aspetta in piedi. La porta è stata riparata, la serratura del diavolo cambiata... ho avuto modo di guidare l'ancor sudicissimo PoroBonelli... insomma... una goduria di settimana sangusmeina. Ma è successo molto di più. Ieri sera cena a casa Bucci con testuzzie della lucignala al pesto e grandssimo dibattito culturale con argomento calcio amatoriale girone B, Kalidde era in versione “Mercury (Freddie)”, e il Noccia faceva il padrone del fuoco. Grandi storie di sir Lambs e di Claudione sul calcio dei bei tempi, e grossi dibattiti da serie A di un Lorenzini che non manca mai occasione per far vedere a tutti le sue schifose mutande. Oggi a Sarteano non poteva che andare bene. È diretta conseguenza di un'atmosfera di tensione che va piano piano rilassandosi. Tanti punti su cui discutere: L'arbitro... a cui devo davvero fare i complimenti visto che è stato perfetto in ogni sfumatura della partita (tranne per le cose che non poteva vedere, ovvio). Il Bone che ha sperimentato sulla sua pelle come ci si senta a tirare sopra la traversa da due metri ed ha dichiarato: è stato facile. Il Resti stava per arrivare a fare il primo cross dell'anno (del 2009, intendo) quando ha deciso invece di fare la sua immancabile finta e tornare indietro. Palla persa ma gran partita (e super assist).
Il macellaio ieri è andato a letto tranquillo dopo aver visto per ore ed ore video di Parkour su youtube e Karatè Kid 1, 2 e 3. Stamani 5 caffè e tutti a giocare... Giulio? No. Quando se lo merita se lo merita. Oggi Giulio è stato perfetto. In campo e fuori. Con questo minutaggio la squadra si trova davvero a suo agio. Visti i tempi di gioco espressi dal centrocampo verso il 20' del secondo tempo si sono presentate anche due guardie svizzere direttamente dal Vaticano. Poi: il Provve ieri al compleanno della zia ha visto bene di drogarsi, ed oggi usciva sui calci d'angolo come se fosse normale, instaurando in tutti il seguente dubbio: ci ha presi per culo oggi, o ci ha preso per culo fino ad oggi? Ema è entrato silenzioso in campo ha rubato 2 o 3 palloni, li ha giocati altrettanti, ed ha confermato la sua imprescindibilità nel nostro centrocampo mentre Lele, bruciante nei primi metri, ha avuto l' impressione che gli altri riuscissero in qualche modo a stargli sempre dietro... come negli incubi in cui scappava via col pallone ma non riusciva a seminare la schiera di zombie... dev'essere stato atroce, Strana sensazione, ancora, come un deja-vu sangusmeino... Nel secondo tempo, nonostante un leggero calo (non confrontabile ai soliti cali PAUROSI) siamo addirittura riusciti a tenere il pallone e a farlo simil-girare, invece di sbraitarci contro l'un l'altro... La gente mi ferma e paga i debiti delle caparre (son rimasti 2, la prox settimana faccio i nomi in pubblica piazza), e poi il pomeriggio è il Rezza a fermarmi e restituirmi borse, cappelli, megliette e pinocchietti, come se l'avessi minacciato di morte o cosa... in modo così convincente che Cubo si offre addirittura di portarmi quelle che ha lui a casa. Ritorno da Sarteano con l'inaugurazione del negozio "Girasole" con Cioletto, un amico trendy, che ci offre la merenda-cena. Invasione giallorossa nel negozio, con Ciolo che dichiara "se fan casino li butto fuori" mentre altri sarebbero addirittura ricorsi a "chiamare i carabinieri, anzi, i vigili". Ma invece di far casino i nostri si presentano con grande amicizia, mangiando e bevendo tutti insieme così, come se non fosse successo niente, anche chi Ciolo proprio non l'aveva mai visto. Che splendide scene. Volano battute e bestemmioni come ai bei tempi, ma insomma niente di grave od offensivo, tant'è che io compro anche uno sculacciatore portatile ad un euro e mezzo (spacciato per TAGLIERE), che mi si stronca rovinosamente in mano dopo la prima sculacciata (N.B. reliquia da spogliatoio). Tutto un gran via vai, via vai. La gente che va va e gente che viene viene. Sguscia sguscia da tutte le parti. Dal terzo piano del palazzo di fronte, con la Milhouse che dice "di là si mangia meglio", incantevoli d'affetto gli urli "qua ci sono anche i dolci!"... Il San Gusmè è ancora al 40%. Ma eravamo all'incirca allo 0, ed è un bel vedere. Adesso aspettatevi l'sms dell'allenamento... inizia un'altra settimana dopo quella delle inaugurazioni.
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Giovedì 12 Novembre 2009 Pienza - San Gusme' 1-3di Elio Fanali
Un primo tempo praticamente perfetto, con una squadra unita, coesa e forte anche fisicamente. Addirittura, a sprazzi, matura nel non cadere in alcune "trappole" degli avversari. Un secondo tempo, invece, isterico, in cui i giallorossi si fanno ammonire in massa per proteste (stava tre a zero per noi), sdanno di capo per le sostituzioni fatte (o non fatte...), berciano più dei locali. Una squadra non si comporta così, una squadra di calcio resta tranquilla e sicura dei propri mezzi e continua a fare quello che aveva fatto nel primo tempo: gioca a pallone. Resta comunque il fatto che il San Gusmè coglie un bel successo su un campo difficile, di lunedì sera, dimostrando finalmente che può vincere anche fuori casa. Primo tempo, come detto, quasi perfetto. Primo gol da manuale: sgroppata di Cappelli sulla destra, cross perfetto e deviazione altrettanto bella di soldatino Martone, alla prima e meritatissima realizzazione stagionale. Raddoppio legittimato da alcune azioni pericolose precedenti: è Valentini a recuperare un buon pallone, saltare un paio di avversari e inventarsi un pallonetto da lontano che trafigge inesorabilmente il portiere avversario. Due a zero e Pienza quasi incenerito da una squadra giallorossa che non concede praticamente niente in difesa ed, anzi, sfiora la terza rete. Ad inizio ripresa il San Gusme' piazza il colpo dell'ipotetico ko, grazie ad un calcio di rigore realizzato da bomber Ceccarini. Appena un minuto dopo il tre a zero, però, comincia l'isteria collettiva. Teoricamente a dannarsi l'anima per le decisioni della terna arbitrale, per il risultato, per la partita e per le situaizoni di gioco dovrebbero essere i biancorossi locali ed invece sono gli uomini in maglia giallorossa a "sdare di cabeza". Cartellini gialli, proteste, squadra che retrocede quasi nella propria area. Il gol del Pienza è la diretta conseguenza, come lo sono almeno le tre nitide occasioni da gol collezionate nel prosieguo del tempo. Ciliegina finale il gol negato ad Anzini: al di là del fatto che la rete appariva più che regolare, non ci è piaciuto l'atteggiamento protestante successivo. Tant'è, comunque: ci prendiamo due punti pesantissimi e ci prendiamo soprattutto il bellissimo "terzo tempo" in quel di Pienza, con affettati, formaggi, vino e grappe accanto al tavolo della squadra avversaria, che ha dimostrato cosa vuol dire giocare in questi campionati. In campo si danno e si prendono, a tavolo si prendono, invece, solo dei bei gotti. Bei momenti, davvero. Il pagellone di Pienza- San Gusme' 1-3di Elio Fanali Provvedi: i fari non lo aiutano, qualche uscita a vuoto. Alla fine gli attaccanti lo graziano. 5,5 Di Giovanni: come la squadra: primo tempo preciso e puntuale, secondo tempo troppo timoroso. 6 Gjorkeja: si attacca all'avversario senza troppi patemi. 6 Capannoli: il migliore in difesa, anche per personalità 6,5 Cappelli: questa volta non ha vomitato ed è gia'qualcosa. Per il resto un assist e tante sgroppate. Cala nella ripresa. 7 Toussani: personalità da vendere in mezzo, ma cala (e bercia) troppo nella ripresa. 6 Valentini: corre spesso a vuoto, ma segna un gol importantissimo e resiste fino alla fine. 6,5 Martone: il motorino della squadra, non finisce mai la benzina e segna anche un bel gol. Volete anche un caffe' (corretto)? 7,5 Resti: mezzo punto in meno perchè viene tartassato ma fa troppo l'isterico (che gli riesce anche bene). Per il resto un gran capitano. 7 Ceccarini: mezzo punto in meno per le urla. Segna il rigore e fa movimento. 6 Bonelli: eppure si giocava di lunedì.... 5,5 Di Cocco: pochi palloni giocabili. 6 Anzini: positivo fino alla scena isterica. 5 Canocchi: si piazza la' dietro fino al triplice fischio. s.v. Semboloni: legna in mezzo al campo. 6 Lorenzini, Cataldi, Nicosia: bravi a cena. 6,5 Dando: ultras (ma per il Pienza) e ottimo autista per il viaggio di ritorno. 7 Bucci: ultras infreddolito. 6 Bruttini: impagabile per il the' e il resto. 7 Agnelli: la squadra bercia tanto, ma gioca bene. 6,5
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Martedì 10 Novembre 2009 Rubrichetta che scherza sul suo essere settimanale.Io delego a te, tu deleghi a me...Impressioni dopo Pienza - San Gusmè 1 – 3, e anche dopo Rapolano 2 a 2 e Chianciano 3 a 0.di Acu
Ne sono successe di cose in queste tre partite, ma l'intenzione che ho acquisito di laurearmi l'ha fatta da padrone sulla settimanalità dell'articoletto. Mentre io mi travestivo da vero autista e programmavo trasferte bolognesi, il nostro San Gusmè spolverava contro il Rapolano una delle cose migliori del suo repertorio, il rigore all'ultimo minuto NETTISSIMO, con espulsione di due giocatori, Elio per una giornata e BumBum per quattro. Cose negative. Oggi 5 ammonizioni. Siamo ultimi in classifica per la coppa disciplina. Abbiamo preso più di un rigore a partita di media. Eppure a sentire Lucignano o San Casciano non siamo nemmeno quella squadra incazzata, quadrata che tira calci. Che cazzo succede? L'anno della famosa vittoria eravamo secondi di pochissimi punti eppure quest'anno sir Lambs ci sta tartassando con lo “state tranquilli”. Meno male. La partita di San Gusmè contro il Chianciano ha visto la conferma che se siamo tutti, con i cambi di altissima qualità che abbiamo, possiamo permettere anche ad un paio dei nostri di essere MOLTO sottotono. Con il Nocci-Nocci che cade a terra e crea un cratere fra grandi risate, con Guidone che vorrebbe farci intendere che la sera prima NON era sotto i fumi dell'alcool, la partita stenta a venire dalla nostra parte, ma alla fine con Lelone e Paolone che entrano freschi in campo il discorso cambia. Stasera a Pienza c'èra da sfatare il nostro bruttissimo rendimento in trasferta, ricordando che fino ad ora quando ci siamo allontanati da San Gusmè eravamo sempre stati in grave deficit di giocatori. Con il baronetto a vedere il ventennale della caduta del muro a Berlino (beato lui), eravamo reduci da uno dei peggiori allenamenti dell'anno (e non per colpa del Noccia, sia chiaro).
Ci vuole la prima uscita ufficiale del sudicissimo e acerbo PULMINO, chiamato ufficialmente il “poro Bonelli”, con Di Cocco, Giulio e il sottoscritto a bestemmiare dal meccanico fino all'ora della convocazione, per respirare un'aria vera sangusmeina. Bestemmie, lacche, offese, casino. L'uno-due in campo firmato dottorino-sottoscritto sotto gli occhi di Dando, Bucci e Debby, è stato parca conseguenza (e si che quando Debby viene a vederci in trasferta, subito arriva un freddo della madonna). Parlando della partita, c'è da essere onesti nei confronti del Pienza che ha sbagliato dei goal assurdi e che poteva rimettere la partita in piedi per ben due volte, ma, come sapete, a me non piace parlare troppo di calcio e tendo a pensare che sia il Provve che strega gli attaccanti (e non è un bel complimento). Tuttavia, anche grazie a questi errori il Sangusmè ha tenuto sotto controllo la partita per tutti gli 80 faticosi minuti. I più ispirati? L'arbitro e la terna, che stasera ci hanno fatto vedere di TUTTO. Incredibili. La gente (noi e loro, sia chiaro) giocava con le mani, allegramente, si sono visti decine di colpi di mano, di cui alcuni clamorosi. Calci, botte, simulazioni, fuorigiochi. Gente che subiva fallo e VENIVA ammonita. Il Restone che prende un calcio nella nostra tre quarti, cade a terra, sta per essere ammonito per simulazione, ma visto che rimaneva a terra dolorante l'arbitro rimette il cartellino a posto preso dai sensi di colpa (ma gli dà fallo contro lo stesso). Tutto è culminato con il goal annullato dell' Anza che dopo una falciata ha continuato la corsa quattrozampe, ed è riuscito di testa a mettere comunque in goal. Un gran goal annullato. Fallo di mano, con Paolone che ha sclerato per 40-50 minuti, e si è ripreso solo a cena fra salsicce e bruschette (ma gli han rubato le acciughe lo stesso). Ritorno in pulmino con un Elio da annali, che prima ci racconta tutta la sua vita e i passi salienti di come ha conquistato sua moglie, poi ne rimane così coinvolto che nell'andarsene prende contromano lo stop della palestra e se ne va tranquillo a casa (scena assurda). Il giochino “io delego a te, tu deleghi a me”, insomma, pare funzionare. Forse funziona perchè si sta vincendo. Io non lo so. Fatto sta che questa squadra sta andando in trasferta con i palloni, i cartellini, le maglie, un pulmino ed un grande spirito. Eppure, nascosto fra le maglie delle nostre recenti vittorie, sono pronto a scomettere che si celi il “malvagio delegatore”. Non quello del “fai un allenamento al posto mio”, “pagami una cena che non ho soldi”, “vacci te a prendere i palloni che non ce la faccio”, “sei squalificato, vieni a vedere la partita”. Quello è l'ottimo delegatore. Fra di noi c'è quello che ti fa delegare una corsa, quello che ti fa delegare una colpa, quello che ti fa delegare una responsabilità. Lo batteremo a forza di vittorie? Speriamo. Ecco quello che penso. Penso che i nuovi che non hanno vissuto ancora il VERO San Gusmè, si meritino di viverlo. In culo a chi s'è levato dal cazzo. Loro ci hanno delegato questa bella annata, deleghiamogli qualche bella insoddisfazione.
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Lunedì 2 Novembre 2009 San Gusme' - Chianciano 3-0di Elio Fanali
Ed infatti i giallorossi tornano alla vittoria casalinga, chiara e nitida nel punteggio, un po' meno nell'andamento dell'incontro. Troppo in bilico, infatti, il risultato, nonostante una supremazia territoriale netta per lunghi tatti. Insomma, era una partita da chiudere prima per stare tranquilli e far giocare di più il Noccia. Il San Gusme' parte comunque determinato e Cappelli segna quasi subito (come non lo so perchè non c'ero) prima di accasciarsi sulla fascia destra e vomitare anche gli occhi per un presunto colpo al un ginocchio. Quale sia il collegamento fra ginocchio e rigurgito non lo so, di certo c'è che sono scene bellissime da vedere su un campo di calcio. Intanto, mentre vomitino si riprende, il San Gusme' ha il tempo di sfiorare il raddoppio in almeno quattro occasioni, due volte con Ceccarini e poi con Bonelli e Reti: i pali, il portiere e la mira degli attaccanti impediscono di chiudere già nel primo tempo l'incontro, per questo il Chianciano resta a a galla, sfiorando pure il pareggio. La ripresa si svolge così come si era svolto il primo tempo: San Gusme' che tenta di segnare il gol del raddoppio e ospiti determinati a portarsi sul pareggio. Ci vuole l'ingresso di Di Cocco per cambiare le carte. L'attaccante giallorosso, che aveva peccato di egoismo nella sua ultima uscita, segna prima un gol che chiude virtualmente l'incontro, poi fornisce un assist ad Anzini per un gol che avrebbe segnato anche Elio (Petreni). Tre a zero e gara piu' che chiusa. C'è anche il tempo per l'esordio del Nocciarello, che colleziona una buca e una pedata. In definitiva una gara positiva e ben giocata, ma i giallorossi devono comunque imparare a chiudere prima le partite. Lunedì prosismo trasferta delicatissima a PIenza, dove il San Gusme' dovrà mostrare la personalità mancata in trasferta fino ad oggi. Il pagellone di San Gusme' - Chiancianodi Elio Fanali Provvedi: poco impegnato, anche se nella ripresa il Chianciano lo stuzzica. 6 Di Giovanni: non in perfette condizioni fisiche, se la cava comunque. 6 Brogi: dalle sua parti non si passa mai. Infatti sostituiscono l'avversario che marca. 7 Capannoli: come sopra, anche se il suo avversario è meno mobile. 6,5 Cappelli: un gol un vomito e tanto movimento. 7 Martone: motorino perpetuo, stavolta con qualche imprecisione in piu'. 6 Valentini: ha smarrito la lucidità delle prime uscite. 5,5 Toussani: sta crescendo di conzione e al centrocampo giallorosso serve tanto. 6,5 Resti: torna il capitano e su quella fascia sono dolori per tutti. 7 Bonelli: più nervosop di altri sabato e quindi meno preciso in zona gol. 6 Ceccarini: il solito grande lavoro per la squadra, sfiora il gol. 6 Semboloni: non entra in partita. 5,5 Di Cocco: un assist e un gol in pochi minuti. 7 Anzini: si piazza a destra e segna il suo primo gol in maglia giallorosso. pasticcini (come Cappelli, please). 6,5 Marano: minuti finali. s.v. Nocciarelli: entra e litiga. Ottima la buca creata sulla fascia sinistra. 5 Agnelli: trova la quadratura del cerchio. 6,5 Canocchi, Nicosia, Ciacci: grazie di essere venuti
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Lunedì 26 Ottobre 2009 Serre/Rapolano - San Gusme' 2-2di Elio Fanali (giuuuulio le fotoooooooo dropbox cosa te l'ho fatto installare a fareeee????) Una partita che segna l'ambivalenza di questa squadra, che contraddistingue questo inizio di stagione. Un primo tempo perfetto da tutti i punti di vista, un secondo tempo che fa emergere pecche, confusione e qualche atteggiamento caratteriale più che sbagliato. Su questo dovremo lavorare (e molto), anche se gli spunti positivi non mancano. Primi quaranta minuti, come dicevamo, pressochè perfetti. Nonostante una formazione un po' "improvvisata" e non per gli interpreti, tutti volenterosi, ma per qualche elemento fuori ruolo, il San Gusme' comincia a macinare gioco: pressing, squadra corta e determinata, un semi-spettacolo. Il gol su punizione di Fiffo Bonelli (che peraltro aveva già segnato qualche minuto prima, ma l'arbitro aveva annullato) è la diretta conseguenza di questo predominio territoriale. I locali del Serre-Rapolano provano ad imbastire una qualche reazione, ma la difesa, imperniata su un ottimo Brogi (all'esordio stagionale) non reagala spazi. A legittimare la prova dei giallorossi arriva a metà tempo il raddoppio: Cappelli sfugge a destra e fornisce un assist stupendo per Ceccarini, tocco sotto rete e palla in gol. Due a zero che potrebbe virtualmente chiudere la gara. Per tutto il primo tempo, infatti, il San Gusme' prosegue in maniera positiva: reparti affiatati, squadra umile e precisa. Tanto che Provvedi non deve praticamente mai intervenire, se non per guardare un pallone calciato malamente a lato da un attaccante termale sul finire della frazione. L'inizio del secondo tempo regala subito segnali nefasti. La squadra giallorossa retrocede il proprio baricentro e i locali, che operano tre sostituzioni subito, conquistato metri preziosi. Soprattutto a sinistra il Rapolano riesce a sfondare e, da un due azioni nate da quella fascia, colpiscono prima un palo e, poi, accorciano le distanze. Sul due a uno il San Gusmè, invece di rialzarsi, retrocede ulteriormente, palesando anche qualche problema dal punto di vista fisico oltre che dal punto di vista mentale. Ci si mette anche il direttore di gara, ma non deve questa essere una giustificazione. Il rigore (peraltro concesso giustamente, anche se a tempo ampiamente scaduto) è il frutto di una disattenzione collettiva e di un errore di misura. Cose che non devono più accadere se non si vuole arrivare a pareggiare una partita che il San Gusme' meritava di vincere. Il pagellone di Serre/Rapolano - San Gusme' 2-2di Elio Fanali Provvedi: praticamente inoperoso per un tempo, si ritrova due altre reti sul groppone. 5,5 Di Giovanni: qualche urlo in più non guasterebbe, ma la sua prova resta positiva. 6 Brogi: il migliore là dietro, cala solo perchè il fisico non lo assiste. 7 Marano: passo avanti rispetto alla gara con il Lucignano. 6 Cappelli: devastante nel primo tempo, cala nella ripresa. 6 Martone: lo ferma solo un problema muscolare. 7 Toussani: partita di sostanza e di qualità, cala però nel finale. 6,5 Semboloni: corre tantissimo, prova a cucire i reparti nel finale. 6 Gjiokeja: dalla sua parte il rapolano sfonda. Rigore da dimenticare. 4,5 BonellI: quinto gol e tanta corsa. 6,5 Ceccarini: si danna l'anima e segna un gol importante. 6,5 Cataldi: non entra in partita. 5 Nicosia: come sopra. 5 Bucci: volenteroso, ci mette un pizzico di esperienza. Espulso nel finale. 6 Lorenzini: si fa notare solo per l'espulsione a gara finita. 5 Canocchi: minuti finali per tenere palla. s.v. Agnelli: certi suggerimenti non gli giovano. 6 Nocciarello: la media fra il suo ruolo di suggeritore e di portatore di maglie e il cazzotone nel muro. 5
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Giovedì 22 Ottobre 2009 Rubrichetta a corrente alternata, come questa squadraChi è che ha detto “orco boia?”ovvero le impressioni dopo una partita di merda, vinta comunque per 4 a 3 contro il San Cascianodi Acu
Chi è ad un matrimonio, chi è reperibile, chi deve portare un dolce da 3 settimane e ha preso la palla al balzo per non presentarsi più. Dopo l'allenamento di ieri, in cui l' Anza e il Fauno hanno prima provato a scalcettarsi, poi a ributolarsi insieme in cerca di simbiosi, questo San Gusmè è in cerca di una cosa purtroppo che sembra ancora lontana. La COSTANZA dei suoi membri. Io mi stavo lamentando delle poche cene, ma qua la storia sembra davvero differente (e più grave). Sempre ieri, con la notizia fra capo e collo che anche il Rezza ci lascia, eravamo a fare la conta degli assenti in visione di Sabato, e la conta era a due belle mani piene, tanto che il Noccia, ben conscio di dover fare l'addetto all'arbitro, si è pure autoconvocato. Lasciamo perdere la questione del calcio a 7 e delle sue facoltà curative per il ginocchio. Meno male non sto lavorando alla rosa, che qua la gente va e viene che sembriamo tanti turisti sessuali in vacanza (“va e viene”, era difficile). Il nostro unico portiere ha la schiena a pezzi, Cesare e il Cispers (purtroppo) latitano. Chi per impegni di lavoro ieri non c'era e non ci sarà sabato. Chi è all'estero oggi, chi sarà all'estero Sabato. Assurdo. Anche se abbiamo potuto apprezzare le doti del nostro scambio-sogno (ancora incompiuto) con il Mazzola petto-di-pollo/Francesco-Gronchi (Checcone, qualora volessi venire saresti più che benvenuto), la situazione sembra così instabile da essere preoccupante. Con la scoperta tristissima che il 7 Novembre non ci saranno né il comandante né il professore d'arte sir Lambs, il giorno della vacanza ignota sembra afflosciarsi in un giorno qualunque, con il sentore che tanto avremmo partecipato solo io Elio e Giulio vista la tendenza delle ultime attività ricreative. Il San Gusmè che decantavo qualche articolo fa, esattamente, dov'è? Dietro un Noccia che ammonisce il Provve a suon di “lo so che sbaglio i verbi”? È dietro la voglia di giocare dei nuovi arrivati? Dietro una cenetta a suon di peperoncini? Come tutta la squadra, voglio essere a corrente alternata anche io. Stavolta sono tristo. Tristo e quieto. Anche se Sabato scorso abbiamo vinto. Perchè se il venerdì non volano i piatti, se la gente non sclera agli allenamenti e alle partite, se i teatrini non la faranno da padrone, la gente per la prima scusetta non si presenta... o si presenta sotto tono. O è stanca. O gli fa male il cognacchino. Tempi duri, quelli del riassestamento... Propongo a rimedio una tristo e quieta riflessione su noi stessi. Chiudete gli occhi ed incrociate le gambe davanti a voi. Giulio pensi a Giulio. Checco pensi a Checco. Il Rezza pensi al Rezza. Meditare. Scovare le mancanze, scovare la libidine, venire dentro noi stessi. Poi, una volta fatto, dobbiamo fare qualcos'altro. Bisogna tenersi liberi per il 7 cascasse il mondo, Marchino compreso. Forse in tal data girerà qualcosa... potremo scoprire chi è quel duro che ha detto “orco boia”.
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Lunedì 19 Ottobre 2009 San Gusme' - San Casciano 4-3di Elio Fanali
E' stato semmai un successo su cui riflettere, che fa senz'altro bene alla classifica, ma dopo la batosta di Lucignano assomiglia più ad un brodino che ad un pranzo a base di uovo di struzzo. Giallorossi per lunghi tratti ancora imbambolati, a corrente alternata per tutta la partita, disattenti nei momenti in cui c'era da chiudere la pratica e pensare alla partita successiva. Invece alla partita di sabato prossimo ci abbiamo pensato, ma quando eravamo ancora in campo e il risultato era ancora in bilico. Il concetto e lo spirito di squadra ancora mancano, c'è da lavorarci. E non poco. Gli ospiti, dal canto loro, fanno la loro onestissima partita. Vanno addirittura in vantaggio per primi, approfittando di una bella dormita della difesa su calcio piazzato. Lì il San Gusme' viene fuori e reagisce, segnando su calcio di punizione di Ceccarini e andando addirittura in vantaggio con Bonelli, dopo un'azione da sinistra. Sembra tutto facile, ma i giallorossi calano improvvisamente e concedono metri, permettendo al San Casciano di conquistare un rigore e impattare. Ancora reazione ed ancora gol: Bonelli conquista un rigore, Ceccarini lo realizza e permette alla squadra di Agnelli di portarsi sul tre a due, arrivando all'intervallo con maggiore tranquillità. La ripresa sarebbe dovuta iniziare con il San Gusme' pronto a chiudere la partita, invece il risultato resta in bilico almeno fino a metà tempo. I giallorossi ci provano, ma il timore di subire la rimonta fa venire il "braccino corto". Agnelli prova a cambiare qualcosa, ma alla squadra (ed anche a chi entra) mancano determinazione, grinta e cuore, doti fondamentali per queste categoria, chiunque sia l'avversario. Che infatti porta alcuni pericoli alla porta di Provvedi, senza azioni da manuale del calcio, ma grazie a queste qualità che mancano al San Gusmè. Per siglare la quarta rete ci vuole un autogol, ma sul 4-2 il San Gusme' continua a dormire: tanto è vero che a dieci minuti dal termine viene confezionata l'ennesima frittata, su un pallone che rimane a ballonzonare al limite dell'area, l'arbitro fischia un calcio di rigore che permette al San Casciano di far rimanere in bilico il risultato fino al fischio finale. I giallorossi si permettono anche il lusso di sbagliare in maniera clamorosa qualche contropiede, portano a casa i due punti e forse questo ultimo aspetto rimane l'unico positivo di un sabato da...brodino di pollo. Il pagellone di San Gusme' - San Casciano 4-3Provvedi: puo' poco sui gol, per il resto solo qualche paratina. 6 Di Giovanni: ancora fra i migliori, sbroglia diverse situazioni complicate. 6,5 Gjokeja: il suo uomo gli sfugge da tutte le parti. 5 Capannoli: la dose di cattiveria e di grinta che mancano alla squadra. 6,5 Cappelli: tanta corsa, tanti passaggi, ma in questa squadra deve incidere di piu'. 6 Martone: il motorino del centrocampo, non si ferma neppure sotto la doccia e a merenda. Un esempio per tanti. 7 Valentini: altro passo indietro. Ricominciare a bere, no? 5,5 (n.d.Acu un passo indietro e mi dai un voto più alto?) Semboloni: come sopra. 5,5 Resti: non stava bene fisicamente, in fondo qualche colpo di testa sbroglia situazioni complicate, ma ancora non è il vero Resti. 5,5 Bonelli: in realtà corre poco e ne combina poche, ma segna comunque un gol e si procura un rigore. 6 Ceccarini: due reti, seppur entrambe su calcio piazzato, e tanto impegno. Finisce la birra dopo un tempo. 6,5 Toussani: fuori forma fisica, deve (ri)imparare a stare in un gruppo. 4,5 Anzini: qualche folata, ma non è concreto. 5,5 Di Cocco: sbaglia un gol clamoroso quando poteva passare a chi era meglio posizionato di lui. 5,5 Simi: ci mette l'impegno. 6 Nicosia, Lorenzini, Cataldi, Ciacci, Canocchi: a scaldare la panca Agnelli: sprona la squadra, ma alla squadra serve piu' grinta. 6 Bucci: grazie di essere venuto Bruttini: grazie di essere venuto Nocciarelli: gli abbiamo trovato il ruolo. Addetto all'arbitro. 7
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Giovedì 15 Ottobre 2009 Aggiornamenti veloci, invece delle impressioni dopo una BATOSTA a Lucignano EPICA per 3 a 0.di Acu Wow, dobbiamo ancora riprenderci per bene da quello che è successo a Lucignano. Anche se con una formazione davvero molto rimaneggiata e un Kalidde da PICCHIARE, non ci sono scusanti per quello che è successo a Lucignagno, dove la squadra di casa avrebbe potuto vincere dagli 8 ai 15 goal a 0. Ci hanno picchiato, sovrastato, han sbagliato dei goal da mangiargli la testa a morsi, poi han vinto e son tornati (rimasti) a casa. Tutto molto bello, con il sottoscritto che ha smesso di zoppicare praticamente oggi dal primo minuto di una partita da dimenticare, in latutidine e in longitudine. Sia per l'assenteismo collettivo, sia per i mostruosi deja-vu che si son visti dell'anno scorso. Ma, poco male. Siamo alla seconda di campionato, e la sterzata mentale guidata da capitan Restone con il ritorno di qualche altro pezzo è qua dietro l'angolo, sostenuta da una pasta al dente e con il sale giusto del buon Marco. Venerdì CENA al 100%, iniziate a liberarvi. Febbre permettendo. Vedremo Sabato con il San Casciano in casa cosa può succedere. Adesso vado a perdere tempo dietro alla nuova rosa, e ad insegnare a Lambs come passarmi le foto. A presto.
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Lunedì 8 Ottobre 2009 Lucignano - San Gusme' 3-0di Elio Fanali Partita senza storia, o quasi. Il Lucignano la mette subito sulla forza fisica e sulla determinazione, condita da un paio di individualità interessanti. Il San Gusme' prova a ribattere, un paio di volte ci riesce anche tanto che nel primo tempo Di Cocco, Bonelli e Martone mettono in apprensione il portiere avversario. Se andiamo a guardare il computo delle occasioni, però, già nella prima frazione i locali ne sprecano almeno tre limipidissime per passare in vantaggio per primi. Insomma, l'andamento della gara è segnato, con i giallorossi in affanno per tutto il tempo, una difesa in cui il solo Di Giovanni sembra essere in partita e un centrocampo troppo timoroso. Logica conseguenza l'isolamento quasi totale della coppia avanzata: a nulla servono i tentativi sulle fasce del corridore Martone o del comunque sufficiente Simi, peraltro alla prima gara in giallorosso. Dopo aver concluso in ancora maggiore affanno il tempo, la ripresa è un diastro quasi totale. Il Lucignano va in gol su una grave disattenzione difensiva (i difensori non seguono il libero che sale), poi dilaga. Sullo zero a zero, a dir la verità, Semboloni avrebbe anche colpito un palo, ma nei minuti precedenti i locali avevano sbagliato almeno due reti già fatte. Il finale è una ricerca del triplice fischio, il San Gusme' subisce prima un rigore e poi il terzo gol del capitano sfuggito ancora una volta alla retroguardia. Un risultato duro, che ci deve far riflettere. Adesso, tutti al lavoro. Il pagellone di Lucignano - San Gusme'di Elio Fanali Provvedi: poco sicuro nelle uscite, qualche colpa anche sul primo gol. 5 Di Giovanni: regge la baracca, ad un certo punto se li vede arrivare da tutte le parti. 6 Gjokeja: marca un avversario non facile, ma non lo vede quasi mai. 5 Marano: svogliato e stanco fin dai primi minuti. L'errore sul primo gol, piu' che la "ciccata", è non salire colpevolmente insieme al libero. 4,5 Simi: all'esordio, si vede che ha qualità. Si dà da fare in un ruolo non facile in una partita del genere. 6 Cataldi: prova a dare la scossa in mezzo al campo, ma non riesce a liberarsi quasi mai. 5,5 Valentini: forse condizionato da un colpo alla coscia dopo pochi minuti, non mette ordine li' nel mezzo e viene spazzato via. 5 Semboloni: come Cataldi, timoroso e troppo ripiegato all'indietro. 5,5 Martone: il migliore in campo perchè non si ferma mai e corre con diligenza. 6,5 Di Cocco: poco servito, ma anche poco incisivo. 5 Bonelli: ci prova con i pochi palloni giocabili che ha, ma combina poco. 5 Ceccarini: deve ancora salire di condizione. 5 Ciacci: ci mette impegno. 6 Nicosia: entra nei minuti finali s.v. Canocchi: come sopra. s.v. Toussani: ancora in ritardo di condizione. 5,5 Lorenzini e Bruttini: grazie di essere venuti. Agnelli: c'è da dare la scossa alla squadra, per il resto fa quel che puo'. 6
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Giovedì 8 Ottobre 2009 Rubrichetta settimanale che riesce sempre a parlare male di CioloUn bel vedereImpressioni dopo la prima: San Gusmè Mazzola 4 - 1di Acu
Siamo qua a commentare la prima settimana del campionato 2009/2010, e dobbiamo per forza di cose essere felici di ciò che è successo. La mancanza del Noccia, l'infortunio del Restone, Kalidde in panchina e la Milana sugli spalti hanno reso la prima giornata a suo modo indimenticabile. Ovvio, bastava che quei 5 minuti di sbandamento visti nella prima parte di secondo tempo si protraessero per tipo 10 o 15 per vederci perdere la prima in casa qualcosa come 10 a 1. Ma da una parte l'ancora insicuro Provve ha deciso che il Mazzola non avrebbe più segnato (e quando lo decide... pali, fuorigiochi, ributoli, son cazzi) e poi Lelone ha sentito che forse era meglio sbombardare dalla distanza invece di cercare l'avvicinamento alla porta, visto la velocità limitatuccia che madre natura gli ha riservato in questo fertile periodo di vita. Un'altra cosa che madre natura sembra non riservargli è la memoria in questioni di “Dolci”, ma ce lo segnamo in questa sede, così avremo qualcosa da mangiare anche se a Lucignano dovesse andar tutto male. L'altro goleador Fiffo Bonelli, detto anche “l'appoggio da un metro”, ha portato un dolcino piccolo piccolo ma di tutto rispetto, tanto che ho dovuto utilizzare tutta la mia decennale esperienza in cene per accaparrarmene due pezzi. Sulla partita, a parte la nota dolente infortunio del Restone (che ha una caviglia Nocciolosa, ovvero gonfia), non c'è molto altro da dire, e purtroppo se escludiamo l'introspettivo Sabato mio e di Elio questa settimana abbiamo saltato SIA la cena del Venerdì CHE quella del Sabato. Vergogna. Commento il mio esagerato 8 in pagella (che non ho pagato in nessun modo). Primo, sono una persona molto amata, basti vedere lo spasimante nell'offensometro che sta intere ore (!) a scrivermi cose belle inventandosi anche in dialoghi con Kalidde (scordandosi di mettere errori grammaticali quando fa la sua parte, però). Poi, ed è questo il vero motivo, basta mettersi fra il Noccia e il Lorenzini e vedi spuntare bei voti come funghi. S'è visto ieri sera, quando il nostro giornalista ha sperimentato 2 cose ovvie in fatto di discussioni. Cioè che il Noccia è troppo abituato a difendere parti indifendibili, e Kalidde quando c'è da dire una cosa seria al momento giusto è uno dei più grossi merdoni della terra (salvo sostenerti poi a discussione finita). Ieri sera allenamento un po' stanco e che non voleva mai iniziare, ma ricco zeppo di novità. Purtroppo possiamo quasi confermare che Checco Ficas quest'anno non sarà con noi. Si, avversari cari... quell'essere piccolino che andava come una scheggia NON ci sarà più. Ieri sera alle ore 10 la maglia di taglia M numero 10 (appunto) è stata consegnata ad un nuovo acquisto. Udite Udite, Checco Ficai ci aveva in qualche modo avvertiti a Giugno, e anche ad inizio stagione. Che strano per una squadra abituata a gente come lo zeppone, Enrico o Cioletto... che cose strane... dice “non vengo” (ed è già tanto) e poi fa quello che dice (“wooo”). A Checcone, ovviamente, vanno ogni tipo di augurio per il futuro, con porte sempre aperte per allenamenti o per venire a vederci il sabato. Aspettando il duro del Gronchi, ieri sera, abbiamo visto nientemeno che la faccia del Brogione e abbiamo dato il benvenuto a 2 nuove facce e ad una leggenda. Cittino Simi e Paolo Anzini, due nuovi compagni d'avventura, il primo una giovane scheggia che assicurerà le vacanze a Guido ad ogni quando e ad ogni dove, il secondo è una nostra vecchia e temuta conoscenza dei bei tempi di Pianella, ed è quasi una grazia di Dio che sia sempre occupato il venerdì sera. Poi, annunciato dal Noccia, si è presentato alla porta degli spogliatoi nientemeno che “Adrian Marcel Nocci Castanares GeorgeMba Maidana Aldemar Cezar”. Ed è stata bolgia subito, con l'argentino che è stato spogliato nei sassi e preso a frustate con la sua stessa cintura (si, è successo davvero). In quel preciso istante, con Cezar a chiudere il cerchio, ho avuto una visione celestiale: sbaglio o abbiamo una squadra che è forte e allo stesso tempo piena di gente che fa spogliatoio e spacca tutto la sera a cena? A parte il Pucio o Nanni in forma, a parte il VERO Ciolino, oramai sparito da tempo, a parte Ciocco, a parte il Guazza. Sbaglio o abbiamo la migliore squadra di questi 4 anni, sia in campo che fuori? Ok, forse esagero, c'è ancora TANTO da sistemare dopo l'annata spaccaossa dell'anno scorso, ma di una cosa sono sicuro: il puzzle chiamato San Gusmè 2009/2010 si sta pian piano formando... ed è un bel vedere, ragazzi, quasi quasi aspetto a laurearmi un altro anno.
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Domenica 4 Ottobre 2009 San Gusme' - Mazzola 4-1di Elio Fanali Buona la prima.
Tutto questo porta ad un San Gusme' contratto per i primi venti minuti: buona la copertura difensiva ma poco incisivo l'attacco, con un Di Cocco volenteroso ma incluncludente ed un Bonelli rimasto a letto. Così capita che il Mazzola, come è normale, acquisti un po' di fiducia e si affacci anche dalle parti di Provvedi. A Metà del tempo la svolta, con un paio di occasioni sprecate da Di Cocco e Bonelli e poi il vantaggio, firmato da quest'ultimo grazie ad un'azione, sulla destra, di Cappelli. Il numero dieci giallorosso si trova a tu per tu con il portiere avversario e lo fredda. Il vantaggio fa acquisire maggiore consapevolezza alla squadra di Agnelli che finisce il tempo in crescendo, avendo però il difetto di non riuscire a siglare il due a zero e, quindi, di chiudere l'incontro. Difetto questo che si ripete pure nella prima parte del secondo tempo, quando il Mazzola riesce ad assestarsi (pur subendo le iniziative del San Gusme')e provare a raddrizzare l'incontro. Ci vuole però un infortunio a capitan Resti per "provocare" il pari: con il numero tre fuori dal campo, infatti, il San Gusmè entra colpevolmente in confusione e subisce il pareggio su una disattenzione difensiva. Lo sbandamento prosegue per altri, lunghi, minuti, tanto che il Mazzola potrebbe addirittura andare in vantaggio. Qui viene però fuori la rabbia e la classe dei giallorossi, ed è Di Cocco ad inventarsi il vantaggio con uno splendido diagonale al volo. Ristabilite le distanze, il San Gusmè riacquista tranquillità e viaggia "sul velluto": Bonelli sigla prima il tre a uno e poi il quarto gol, sfruttando un'iniziativa di Bomber Cecca. Risultato da valutare in tanti aspetti: c'è da migliorare tanto, ma l'inizio è di certo positivo. Il pagellone di San Gusme' - Mazzola 4-1di Elio Fanali Provvedi: chiude la saracinesca in un paio di occasioni nel secondo tempo, nel momento più complicato del match. 6,5 Di Giovanni: preciso e puntuale per tutta la gara. 6,5 Capannoli: non ha un fenomeno da marcare, ma puntella la difesa e incita i compagni. Positivo. 6,5 Gjorkeja: qualche svarione, ma nel complesso tiene il confronto. 6 Cappelli: una macchina a destra. Non lo fermano neppure con le cannonate, va sfruttato ancora di piu'. 7 Martone: la sorpresa di inizio campionato, corre dappertutto, ferma gli avversari, tampona, riparte, è in attacco, in difesa, a centrocampo. 7,5 Valentini: altra sorpresa in un ruolo "per cui non ha le caratteristiche" come dice il Noccia. 8 Semboloni: tanto cuore e tanta grinta, cose che servono semrpe in mezzo al campo. 6,5 Resti: il solito capitano, esce solo per infortunio. 7 Bonelli: usa una mezz'ora per smaltirla. Poi si scatena con tre reti alla prima presenza in giallorosso, ora porterà una torta all'allenamento. 7,5 Di Cocco: usa mezz'ora per smaltire i chili di troppo. Poi si inventaun gol fantastico. 6,5 Toussani: prezioso tatticamente, mezzo punto in meno per un rutto fuori luogo e perchè non è mai colpa sua di niente. 6 Ceccarini: minuti importanti per affinare la condizione, va anche vicino al gol e provoca la quarta rete. 6,5 Cataldi: frinale per cementare il risultato. s.v. Bucci: prima presenza in campo dopo millenni. 7 Ciacci: prima presenza in giallorosso, dura circa tre secondi. s.v. Lorenzini, Marano, Nicosia, Simi: grazie di essere venuti. s.v. Canocchi: consigli da bordo campo. 6 Agnelli: buona la prima, qualche cambio in piu' nel finale non guasta. 7 Bruttini: un mostro la sera, un mostro nel pomeriggio, ma utilissimo. 7 Petreni: un mostro. 8 Nocciarelli: un uomo che non ha le caratteristiche, che telefona e attacca cialde di mezz'ora. Resta pure a Nuova Gorizia. 2
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Giovedì 1 Ottobre 2009 Prima della primaLettera aperta da sir. Lambsdi Claudio Agnelli
Siete d’accordo? Spero proprio di si, sennò non siete della mia “parrocchia”. Ci siamo allenati con calma, senza strafare, ho voluto essere tranquillo per non scassarvi dal primo giorno, poi abbiamo intensificato, vi siete impegnati (magari smoccolando un po’, tanto vi viene bene), avete, abbiamo sudato, ci siamo arrabbiati, ci siamo un po’ chiariti, ora siamo pronti. Siamo qui per divertirsi, a me piace divertirmi perché sono un “eterno Peter Pan”, mi basta vedere un pallone per sentire la voglia di “ruzzare”, mi piace stare in mezzo ai ragazzi (anche se hanno 40 anni, vero Noccia?) ma mi piace troppo, ripeto troppo e mettiamocelo bene in testa tutti io per primo, VINCERE (anche se è un’espressione che proprio non mi piace). Per Vincere bisogna avere culo, “essere un gruppo”, sacrificarsi, essere disciplinati, chiacchierare poco e correre molto, ascoltare l’allenatore. Ci conto su questo, è importante non confondere i ruoli, spesso si chiacchiera in troppi, voglio che in panchina si stia tranquilli e che ci si metta bocca io ed il Noccia, cappitto mi avette? Spero proprio di si……….l’ho fatta lunga, ci vediamo sabato, ognuno avrà da svolgere il proprio “compitino” (deviazione professionale anche se sono in pensione) e lo deve fare bene, impegnandosi al massimo perché in panchina ci sono “amici” che non vedono l’ora di essere chiamati per giocare. Ci tengo molto anche alla disciplina verso avversari ed arbitri: non rompiamo il cazzo all’arbitro, non mettiamola sulla violenza verso gli avversari (se trovate uno stronzo vi può far male), pensate a giocare perché non avete bisogno di questi mezzucci per vincere, siete, siamo forti……….basta questo. Un abbraccio e forza S.Gusmé.
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Martedì 29 Settembre 2009 Rubrichetta in attesa del campionato a squadre pari, amatori, promozione, girone aretinoFate come me: votate per Ciolo, per Cubo e per Guaglioffo.Impressioni dopo 3 amichevoli, qualche cenetta e qualche decisione presa.di Acu
Eppure di cose ne sono successe. Eccome. Dopo una preparazione ricolma di assenteismo e di piccoli infortuni, dopo che il bomber ha preso la suina ed è guarito, bhè, adesso è tempo di pensare alla PRIMA PARTITA. Mazzola. Campionato a squadre pari e quindi senza turno di riposo (BUUUU!!!). Clima partita con il venditore delle maglie che telefona disperato a Elio Fanali perchè il Noccia è introvabile. Ma cosa altro è successo? Facciamo un rapido riassuntino. Enrico Mancianti ci ha LASCIATI per andare a giocare con Cubo e i ragazzi del calcio a 7 di Castelnuovo Berardenga. Enrico ha deciso di schierarsi a metà fra Cubo e Ciolino, nel senso che se il primo ci aveva avvertiti a Giugno l'anno scorso, Ciolino ci dirà "non vengo" a Luglio del prossimo anno... ecco, Enrico, nel mezzo, ci ha detto "non vengo" ad una settimana dalla prima partita di campionato. Il momento ideale per scendere nel mercato per cercare un portiere CHE NON AVEVAMO CERCATO in estate anche per salvaguardare la sua promessa di Giugno di venire con noi. Ma, a parte il valore della parola data, auguriamo un in bocca al lupo al nostro (ex) portierone e lo preghiamo di farci una scremata fra le voci che trapelano inestimabili sulle avventure del cicciotto imbianchino e sul benzinaio dei nostri sogni. I nostri 4 acquisti, d'altronde, ci fanno dimenticare le brutte notizie in un baleno. Martone, da oggi "DokJr", capitato in una squadra dove il suo soprannome Dottorino era già preso, si è integrato alla perfezione, facendoci vedere la sua eccellente generosità a metacampo e la sua predilezione per il torcicollo a cena. Cappelli, soprannominabile con una variazione di una vocale al suo cognome, ha dimostrato anche lui sia in campo che fuori: una corsa da far intimidire lo Zeppone e una tenuta alcolica paurosa. Non si trovano punti deboli neanche in Fiffo Bonelli, devastante cervello in campo, e compagno di cene (a gettone) di altissima qualità. Matteo sembra essere lo stopper in più che mancava alla nostra rotazione e nonostante il turnover ANCHE a lavoro, che lo costringerà a 3/4 di partite, sembra un acquisto eccellente. Altre chicche flash. Il Cisprinaus ancora è latitante, e tali sono anche la forma del Bomber e di bum bum e la difficoltà di movimento motorizzato del Fauno. Lorenzini in alto mare con il suo ginocchio, mentre Giulio, la cui fidanzata è la principale sospetta delle offese che ricevo nell'offensometro, è nella migliore forma di tutti i tempi: è solo pessimo. Le tre amichevoli sono state delle buone occasioni per testare, guardare, capire. Il nuovo allenatore non ci conosce, e ancora abbiamo TANTI strascichi dell'anno scorso a rovinarci i bei momenti. Ricordiamo per sempre l'8 dell' Ambra, ispiratissimo, e l'ottima prestazione di Di Cocco contro il Ginest, forse l'unica che vedremo quest'anno (hihihi). Poi, ovviamente, un saluto alla Milhouselzibart che è stata pseudo protagonista della nostra prima uscita ufficiale. A lei consegnamo i ricordi di una serata tipica Sangusmeina, che ha forse sorpreso i nuovi, ma che NON avrebbe sorpreso veterani assenti del calibro di Marchino, PippoBucci e del Cecca. Vedo positivo questo nuovo anno. Ci sarà MOLTO di cui divertirsi. Non si vede l'ora di iniziare... Lontani, purtroppo, da Cubo, da Ciolo, da Enrico e dal porta-merda Guaglioffo (vieni a vederci eh, ma stai fuori)
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Lunedì 28 Settembre 2009 San Gusme' protagonista al Fico MezzoPop Porno e l'inizio del campionatodi Elio Fanali
Sabato c'è l'esordio in campionato, i giallorossi affronteranno il Mazzola in casa (fischio d'inizio ore 15) e quindi le chiacchiere da bar sport lasceranno il posto al campo di gioco, dove i nostri dovranno dimostrare di essere ancora una squadra di calcio. Che ci sia invece una squadra di veri troiai lo hanno, ancora una volta, dimostrato nell'uscita pre-stagionale al Fico Mezzo, con balli e canti degni di nota, sparizioni, calpestii e cocktail fino a tarda sera. Soprattutto è stato premiato, con un bel premio paffuto, il vincitore dell'Offensometro 2008-2009 che non poteva che essere che il Nocciarello (peraltro già primissimo anche nell'edizione di quest'anno). Verrebbe da chiedersi se tutta quella carica agonistica adesso i sangusmeini la riverseranno sul campo, perchè c'è un campionato da affrontare e non sarà affatto facile. C'è un pulmino, ci sono mute nuove (ah proposito, un vero e sincero grazie a chi ha fatto sparire quelle vecchie, mi domando ancora se le indosserà tutte insieme oppure se le indosserà a casa in intimità al posto del pigiama), c'è un mister agguerrito (anche a cena), ci sono dei "nuovi" dalle potenzialità enormi. Gli ingredienti ci sono tutti, insomma, però poi bisogna che diventino una ricetta gradita. Buon campionato a tutti. E pop-porno.
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Martedì 22 Settembre 2009 Ci siamo, venerdì Cena dell'OffensometroA due settimane dall'inzio del campionatodi Elio Fanali Ormai ci siamo.
Insomma il San Gusme' sta rinascendo piano piano, mentre mister Lambs sta cominciando a conoscere i segreti dello spogliatoio e del campo. Unico neo: Ficai dove sei, ti aspettiamo! A proposito dei nuovi: alla certezza Bonelli (non stiamo parlando di calcio), stiamo affiancando alcuni elementi tutti da scoprire, come il buon Guido che sembra tranquillamente poter stare alla nostra altezza alcolica, il che lo potrebbe far diventare il vero idolo visto quello che fa in campo. Il mitico Ghigna Brogi si è prima fatto male, poi no, poi si, ora sembra di ni. Sulla sua presenza, anche se infortunato, siamo comunque piu' che sicuri. Qualche novità, inoltre, potrebbe esserci anche da stasera (amichevole con il Ginestreto). Attenzione, perchè il San Gusme' può riservare sorprese sempre. Intanto il buon Di Cocco, oltre a presentarsi con camicie assurde, presenta dei fardelli interessanti al di sotto dell'ombellico. Vizio di famiglia, evidentemente. Doctor Canocchi sembra aver esaurito la sagra del fungo piu' lunga della storia (tre mesi di stands e fatturato miliardario) e dovrebbe tornare ad allenarsi, mentre aspettiamo con ansia il tesseramento di Caparino, la ciliegina sulla torta del LucaCava. Venerdì è in programma il primo grande appuntamento culinar-popolare, con la cena dell'Offensometro al Fico Mezzo. Verranno premiati i primi tre in classifica dello scorso anno, ma qualcosa mi dice che verranno premiati solo due. Non importa. Piu' che altro sarà il battesimo del fuoco per i nuovi, che sono infatti OBBLIGATI ad essere presenti. A metà ottobre la prima cena (al tartufo) da Ciolo, qua e la' stiamo organizzando cene, merende e cenini. Senza dimenticare che quest'anno, al ritorno delle trasferte, ci aspetta il mitico Elio (quello semi-vero) al Bar di Rigomagno. Viva la porchetta. Parliamo di calcio: sabato 3 ottobre prima giornata, in casa, contro il Valentino Mazzola. Accorrete numerosi..
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------- AGGIORNAMENTO Sabato 12 settembre 2009 Roccia, Caparino e BozziMan nell'offensometro (!) Aggiunte nuove foto nelle gallerie-------
Martedì 8 settembre 2009 Niente di che... solo...OFFENSOMETRO 2009/2010 UPovvero, sbizzarritevi come più vi pare, chi s'offende è un defic... ehm... demen... mmm... ciolin... è un... com'è che si dice?di Acu
Ottimo. Adesso aspettiamo il Cispronaus, o i nuovi giocatori, il ritorno del Guazza, e CHIUNQUE graviti attorno a questa squadra per farne prendere parte. Per adesso sono presenti tutti i nuovi ufficiali e tutti i vecchi che si sono presentati ALMENO una volta (Ficai compreso, tanto non l'offende nessuno, è troppo bravo). Ci tengo a dirvi che il fuoriclasse Francesco Nocciarelli partirà dalla numerazione di -30 per quest' anno, visto la vittoria dell'anno scorso STRARIPANTE su un secondo classificato che le ha fatte di TUTTE ma di tutte per restare al passo, non riuscendoci... Già, perchè anche quest'anno, nell'offensometro sarà anarchia PURA. Come al solito. Niente peli sulla lingua e chi si offende è scemo. Lasceremo TUTTO, offese alle madri, offese alle sorelle, nipoti, figlie, tutto ciò che non offende le principessine sarà accettato e lasciato ai posteri come sfogo di una vita che non ci regala mai niente di buono. CHE SPETTACOLO. Che bei momenti, che bel rileggere. Pensate che l'anno scorso è successo di tutto. E' stato dato del Canuto al Dok, del Carnuto al Noccia, del Cortuto a Barattolo. Poi, non ricordo come, è stato offeso anche Ciolo. Bellissimo. C'è stata la favoletta di little pale blue, c'è stata la corsa del maratoneta, c'è stato un pandoro con i canditi. Adesso ci aspetta un anno di mostraggini e di offese SENZA PIETAS. Pronostici? Se il secondo e il terzo (Caparino e Guazzini permettendo) fanno i punti del primo hanno già ottenuto molto. Ora beccatevi l'offensometro 2009/2010 UP. |
Venerdì 4 Settembre 2009 Intervista a dirigenti-poco giocatori-factotum del San Gusme'"Arghhhhhhhh...Agnelli" - "Noccia? Un vero giullare. Crediamo molto in sir Lambs"di Elio Fanali
Filippo Bucci e Alessandro Lorenzini, come vedete la squadra fino a questo momento? "Molto bene. I nuovi si stanno ambientando bene e abbiamo tante novità in cantiere". Ad esempio? "Stiamo corteggiando Caparino a suon di birre e di moccoli. Grazie al meccanico Di Cocco, poi il pulmino è pronto. Porteremo il Nocciacava e i colori gialorossi in giro per la provincia". E poi? "Stiamo lavorando a ritorni importanti, Cesar, Ciocco e Guazza in testa, ma purtroppo non sarà facile. Pero' siamo contenti: gente come Brogi, Fiffo Bonelli, Guido, dottorino Martone ci saranno utilissimi. Soprattutto a cena". E i vecchi? "Resti e Ficai hanno ricevuto offerte da tutte le parti, Asinalonga e Badia Agnano comprese, ma il San Gusme' ti rimane addosso per sempre". Come vedete il nuovo mister Sir Claudio Agnelli detto Lambs? "Crediamo molto in lui e nelle sue capacità di fare gruppo, dentro e fuori dal campo. Per il resto abbiamo in programma gia' almeno tre o quattrocento cene. Compresa una a San Giuseppe per il mese di Settembre, grazie al nostro semi-sponsor Luca. Poi Fico Mezzo, Spadaforte e... attenzione attenzione, merende in casa Bucci, cene in casa Lorenzini e cena a sorpresa in casa Nocciarello. Intanto preparatevi alla Sangra del Fungo, dove il doctor Canocchione ha gia' predisposto un tavolo riservato". E che fine ha fatto Ciolino? "Ciolino chi? Luca? non ne abbiamo parlato ora? Non conosciamo nessun altro Ciolino" Ciolino, alias Francesco Semboloni? "Ah Francesco Semboloni. Ha detto che passa. Prima o poi. Forse piu' poi che prima. Siamo fiduciosi. forse farà ricomparire anche le maglie". Sono previsti altri acquisti? "Ci ha chiamato Vieri, ma poi ci finisce tutte le righe del campo e Elio si incacchia come un cinghiale. Per cui abbiamo declinato. pero' ci guardiamo attorno, grazie anche al nostro super osservatore Francesco Nocciarelli, che ogni minuto ci segnala gente vecchia e nuova". A proposito, ma il ruolo del Noccia quale sarà? Vice, giocatore, preparatore dei portieri, dirigente, panzone? "Un po' di tutto, ma piu' che altro quello solito. Il giullare". In conclusione, volete dichiarare qualcosa? "Forza San Gusme', vi promettiamo che prima o poi Elio ci cucinerà il mezzo cinghiale che ha inguattato. Vi promettiamo che Marchino smetterà di bere, che Alessio sarà una persona seria, che il Resti non si incazzera' in partita, che Giulio comincerà a giocare bene, che il Provvedi parerà che il Canocchi ed Enrico perderanno venti chili a testa". Ed il Noccia non li perderà? "Credete nei miracoli? Noi no. Arghhhhh".
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Martedì 1 Settembre 2009 Rubrichetta pro-Noccia e anti-Ciolo (Luca) settimanaleQuelli del "Faccio un salto " tutti in splendida formaImpressioni dopo aver visto un campo in risemina, un paese in quasi festa, la gente in condizioni inenarrabilidi Acu
E' un'annata tutta da esplorare quella di quest'anno del San Gusmè. Ci sono stati molti cambi e in posizioni importanti (no, i portieri sono gli stessi di sempre), ci sono un Pippo Bucci e un Elio Fanali in versione tutto-fare(-ma-potrei-giocare-al-limite-dai-un-pochetto-per-piacere), c'è una rosa ancora tutta da chiarire. Un breve discorso del mister, dove un'intelligenza del tutto superiore ha suggerito a Sir Lambs di usare le parole "Vengo a dare una mano" e i nostri eroi hanno subito iniziato a trottare/misto stretching in ogni direzione. Da segnalare subito la grandissima forma di Resti e Di Cocco, mentre Semboloni continua con la storia del "tanto è la tecnica il mio punto forte". Un pessimo inizio, direi. Purtroppo, come sapete, il nostro presidentissimo/annaffiatoio/segretario/uomocalendario/manager Francesco Maggi non è stato presente per questioni di lavoro, ma Mercoledì sarà con noi e potremmo tranquillamente valangarlo di domande riguardo la "gestione di quello/gestione di quell'altro". Sarà un incontro importante, anche se i preparativi per la festa del Luca lo assorbiranno lontano da noi in tempo zero. I nuovi, tranne quelli che credevano di essere in Eccellenza, si sono dimostrati subito vogliosi di far parte di questo gruppo, tanto che Diego Papini ha iniziato a fare i primi ghirigori alla moglie (che non si muoverà di un centimetro, badate) pur di fare un cambiettino di squadra. Ci sono stati, ovviamente, gli immancabili assenteisti. Sembra che Mirland si stia SPOSANDO e che dalla luna di miele sia stato impossibilitato a leggere la lettera di convocazione. Checco Ficas sembra che un giorno abbia voglia e 364 NO. Michele CisprinauS è un aggeggio del tutto imprevedibile e ancora nessuno conosce le sue motivazioni. Tuttavia questi tre non fanno preoccupare di certo. Fanno preoccupare, e molto invece, altri 2 tipi di assenteisti. Assenteisti tipo Giovanni Prete, che non è da lui saltare una "prima" così e quindi deve nascondere qualche motivazione più forte e assenteisti tipo Ruggero Francini, che sembrava non essere a conoscenza delle date di allenamento e avrebbe già dichiarato, spaesato: " non so se questa settimana ce la faccio". Incrocio le dita per Nanni, sinceramente, visto che dopo la dipartita del Puci era l'unico guaglione rimasto e in questo campionato senza Cubo e con le nostre punte un po' malridotte ci farebbe davvero comodo, mentre non posso che aspettare Ruggero e le sue evoluzioni a riguardo. Il resto, è bella storia. E' un San Gusmè che piano piano rimuove i suoi passi. Sinceramente non vedo l'ora di essere ai primi d'Ottobre. Giorni in cui forse Ciolo risponderà al telefono per dirci "oh, io vado a fare qualcos'altro, ho preso questo & questo, se li rivolete, comprateli" invece di rispondere con "Faccio un salto, vai" pensando che queste cazzate convincano anche qualcuno. Prossimo allenamento: Mercoledì ore 19 e 30. stay tuned.
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Lunedì 24 agosto 2009 Rubrichetta accennataLa lettera di convocazioneImpression... ante voglia di riniziare...di Acu
Società sportiva San Gusmè Car' Atleta Ma nonostante questo intoppo le buone notizie ci sono, eccome. Sappiamo che nella Vostra estate la cura del corpo è stata la vostra maggiore priorità. Gli esercizi assegnati a fine campionato da Francesco, le ore di palestra e le lunghe corse mattutine staranno costellando le vostre vite piene d'impegni e i pochi giorni di tirata vacanza. La nostra società è interessata a persone come Voi che intendono prolungare e intensificare i periodi di sacrifici, di diete e di sobrietà che avete iniziato da soli. Ma la vostra solitudine avrà presto fine. Sacrifici si. Diete si. Sobrietà si. Ma non più da soli. È tempo di fare qualcosa tutti insieme. Lunedì 31 Agosto alle ore 19. Campo sportivo di San Gusmè. Allenamento con il tradizionale percorso a corsa blanda di 20 km, seguito dalla seduta di palestra e test di Cooper. A seguire, una cenetta offerta dalla società, con pasta al pomodoro (o in bianco, su richiesta), verdure miste al vapore e frutta in gran quantità, tutto accompagnato da freschissima acqua naturale (non gassata). Nel ricordarLe che da quest'anno saranno severamente punite ogni azione di disturbo nei confronti della serenità del gruppo, quali rotondità, stati comatosi o detenzione di sostanze stupefacenti, La ringraziamo in anticipo per la sua disponibilità e le auguriamo un buon proseguimento dei suoi allenamenti prima della preparazione ufficiale.
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Lunedì 17 Agosto 2009 ---------- AGGIORNATO Mercoledì 19 Agosto 2009 Rubrichetta quasi mensile, che promette di diventare settimanale a giorni.Avvistata Preparazione.Impressioni di fine Agosto, prima di sentire odore di spogliatoio.di Acu
Bravi. Qua a San Gusmè, palio permettendo, l'odore di rinnovo è quello più forte insieme a quello dell'alcool. Il prossimo anno ci aspettano incredibili questioni da sbrogliare, ma, statene certi, dopo un'annata così negativa passata con così tanti bei momenti, non possiamo che essere solari sul futuro. Sono ancora qua un mese dopo a cercare di fare l'ultimo aggiornamento sulle voci che si sentono riguardo questa squadra. Purtroppo, ancora niente foto di Pushendorf, e niente aneddotica, tranne ovviamente questa partita a monopoli fatta dal sottoscritto e dal capitano davanti a dei profumatissimi bidoni della spazzatura. Ma le novità sono comunque molte, partiamo, con dei nuovi NO, dei nuovi FORSE e dei nuovi SI: 100% Agnelli, Scali, Brogi, Dottorino, Bonelli: il sito ovviamente vi augura una buona annata, che rischierà di essere una delle più movimentate di sempre. Specialmente per il primo di questa mini lista di acquisti. Tanti auguri, Agnellone, per una squadra piena di crostini niente male. Stai per diventare il professore di una "3C" del terzo millennio... non è facile, sono in arrivo scherzi e manfrine, e abbiamo il Noccia dalla nostra. Bonelli, averti separato da Diego Papini vuol dire per noi AMORE a prima vista. Non ce lo dimenticheremo. Bhè, che dire, raga? BENVENUTI A BORDO. Questa è una squadra con le sue regole, con i suoi tempi, con i suoi regolamenti non scritti, come tutte le altre. Fate vedere una debolezza e gli avvoltoi saranno lì a mangiare di voi. Siete comunisti? Verrete chiamati Hitler e vi saluteremo sull'attenti con "HI". Siete gay? Ci metteremo i tappi al culo sotto la doccia e ci insaponeremo l'un l'altro lasciandovi da solo. Portate la ragazza o la moglie ad una cena e subito piomberanno schifezze e cose improponibili davanti ai loro occhi. Tante persone sono cadute dietro ai nostri modi di fare spicci, ma l'obiettivo è uno ed uno solo, lasciare da parte le cacchine che non sopportano e fare una squadra di VERE schifezze. C'è da vincere in campo e fuori dal campo. Dobbiamo stare antipatici a tutta la TOSCANA quando ci muoviamo. Unico motivo di coesione fra noi è l'essere costantemente schifosi e puntati contro ad una persona sola: Francesco Nocciarelli. anzi, a proposito: 100% Nocciarelli: inutile dire che sei un sorvegliato speciale. Sai essere l'essere più schifoso e vigliacco della terra. Una cosa non verrà perdonata a te: l'assenteismo. Se non ti fai il 95% degli allenamenti sei una MERDA. Anzi, quello è il punto di partenza. Sarai peggio di peggio di peggio di quello. Uno che da FOLLONICA, ALLENATORE, rinuncia alla cena del Bacco TRANNE QUANDO HA DA ESSERE PREMIATO, nasconde la peggio razza dentro di sè. Ma tu non sei normale e ci hai più volte stupito... continua, ti prego. Solo questo avrei da dirti. Poi sei il solito pezzo da 90, anzi 100. 0% Zeppi: il ragazzo è molto veloce, ha fiato e tecnica, è difficile da picchiare se non siamo almeno 4 o 5. Da attaccare solo quando siamo in sovrannumero OGNI volta che lo vediamo. Gradite fratture multiple e rotture di legamenti. Frequenta luoghi come le contrade, ha parenti al bar di Casetta dove possiamo organizzare appostamenti, pizzi e ritorsioni. Vade retro SATANA. BUUUU. Il voodoo che ha funzionato con il brogi al 100% adesso è in sua direzione, con sedute da 3 spilli al Martedì e Giovedì. 1% Ciolino, anzi Francesco Semboloni: il tempo del San Gusmè sembra finito. Voci ultime lo danno come partecipante in un torneino UISP di calcio a 7. Buona fortuna, stacci bene e tutto il resto. I tempi dello sfruttamento sono finiti, ora potrai riposarti in santa pace, e ripulire l'agenda dai numerosi impegni che ti hanno stravolto il tempo la passata stagione. Ci spiace essere stati così sprementi nei tuoi confronti, scusa. Se vuoi una seduta dove ti ripuliamo del sudore, volentierissimo. ------ Ah, Elio continuerà a chiamarti finchè non gli rispondi ed hai il coraggio di dire quello che pensi e quello che farai. Ho fatto una scommessa di 50 euro che non rispondi prima di MAGGIO 2023. Ti prego, anche per un favore ad un vecchio amico, continua a resistere e non alzare quel telefono quando squilla. A volte magari ti chiamerà con il telefonino di Pippo, o il mio, o quello di Giulio. Continua come stai facendo ora e non rispondere a nessuno. Ringrazio in anticipo... ho 50 euro praticamente in tasca grazie a te. Tu sei fonte di soldi con tutti come al solito, avessi la fica te la darei praticamente solo per questo ------ 0% Cubo, Pelosi, Rossi, altri: sempre benvenuti ad allenamenti, cene e robacce varie. 50% Casprini si, lo so. Dall'anno scorso non cambio quel cazzo di articoletto nell'ufficio. Finchè non viene quest'uomo non cambio niente. Quindi, se volete nuovi articoli, convincetelo a venire. L'unico della squadra a 7 del Cisco a cui faremo una corte spietata è LUI. CISPRINO con noi e il campionato lo vinceremo sicuro. 50% Cappelli un nome nuovo sotto il sole... non lo conosco, non so chi c'ha parlato, ma le maglie sangusmeine, oltre ad una promessa di un anno di riposo e divertimento per l'ex Berardenga sono una cosa allettante. Si narra che in una partita del Berardenga dell'anno scorso, sotto gli occhi di Pippo Bucci, abbia sbagliato così tanti goal eclatanti che sia schizzato in cima alla nostra classifica di giocatori preferiti. Noi lo vogliamo al 100%, ma vuole lui noi? --- Aggiornamento Guido Cappelli e Michele Casprini sembrano invece essere più vicini di quel 50%... li diamo in rialzo, splendidamente, con un 90% Non solo: sembra che l'ombra sangusmeina abbia coperto un FENOMENO della nostra provincia e della nostra generazione. Un tipo troppo occupato dietro le sue cose per meritarsi un 100% (ha già detto che salterà il primo allenamento), ma, udite udite, Gabriele Berni potrebbe vestire giallo-rosso. Un colpo così sensazionale da far tremare i muri dello spogliatoio, per SCARAMANZIA pura gli do 50%, ma ha dato la sua parola e so che è MOLTO di più. Vedo nel futuro.... sento un... inno russo ---- Finito il rapido scan, vi rimando al prossimo aggiornamento, forse già dopo l'avvistata preparazione...
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Giovedì 23 Luglio 2009 Rubrichetta che ne ha viste troppe per poterle raccontareGli inetti del calcio, l'estate e la GermaniaImpressioni dopo aver visto il PEGGIO calcistico che i nostri idoli riescono a dare.di Acu (aggiornato il 24 Luglio 2009)
Se solo avessi più materiale fotografico potrei anche aggiornare le gallerie, ma aspetterò a farlo quando ci sarà la cena di Pushendorf in casa del Faraone, visto che le foto di Pippone sono praticamente tutte foto di lui con un ragazzo grassottello della baviera. Il torneo? Abbiamo fatto calcisticamente CACARE, anche se, ovviamente siamo stati artefici di teatrini SPETTACOLOSI. Per la lista delle cose successe, vi rimandiamo al prossimo articolo (magari munito delle foto di cui sopra) Ora, ovvio, oltre ad avvertirvi di lasciar stare quel cane rabbioso (assassino) di Jago, vi starete chiedendo come sta la vostra squdra del cuore e quali siano i colpi di mercato che ha fatto. Bene, siamo qua a rispondere, velocemente, cosa NON va nell'articolo precedente se riletto dopo un mese. Come da significato di "cento per cento" TUTTI i 100% sono rimasti tali. Anche la flessione del Noccia che vorrebbe lusingarsi altrove. Andiamo avanti con cose più interessanti Scali: la morza attorno a lui si sta stringendo... l'80% sembra ormai diventato un GRANDIOSO 99%... benvenuto quasi a bordo. Zeppi: lo zeppone viene a fare storie per quel mazzola che spampana soldi... quando la gente fa così, anche se prima ti diceva sisisisisisi, di solito suona a morto. Purtroppo scende inesorabilmente a 5% Prete: mi sa che c'è lo zampino del Noccia dietro alle voci sul Rigomagno... il Prete, infatti, non ha mai vacillato per un secondo, e sarà con noi al 99% Brogi: incredibile incredibile... il piano della bambolina voodoo sulla sua ernia ha funzionato: rullo di tamburi: il brogi è CON NOI AL 99% Cubo: squadre su squadre di categoria stanno facendo la fila per accaparrarsi il free agent... chi sarà la fortunata? Certo è che la strada San Gusmè sembra ormai in declino... peccato... 30% con noi Semboloni F. : un uomo indecifrabile, nessuno sa più niente, nessuno vuole sapere più niente... verrà? Non verrà? Gli dicono che siamo simpatici? Gli dicono che siamo antipatici? mantengo più o meno le previsioni date un mese fa. 50% quella cosa che si presenterebbe ogni tanto, 1% per ciolino. Bonelli: già praticamente entrato a far parte della rosa... anzi, lo trovi in giro al Mangia e Bevi, e si incazza di avergli dato il 50%... eccolo accontentato: è San Gusmè al 99% ! Rossi: l'ipotesi di un secondo alino in questa squadra sembra allontanarsi... e molto... purtroppo ora come ora le sue possibilità d'ingaggio sono sotto al 10% Dottorino: ma che 40% e 40%... questo qua sembra aver già firmato e controfirmato... al 99% con noi Pelosi: un troiaio vero, un uomo che sta sperimentando la difficoltà di trovare una squadra di categoria. Ma da alcune chiamate il suo 0% passa ad un flebile 5%. Noccia: la sua presenza con noi (anche se potenzialmente saltuaria) si abbassa al 98% visto che squadre di categoria stanno pressando... speriamo bene... ed ora un salutino... al prossimo aggiornamento germanico, con gli inetti del calcio a far passare un'estate prima della resurrezione...
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Mercoledì 17 Giugno 2009 Rubrichetta stupita dalla logica della mente, che esce un po' quando gli pare.Ladies and gentlemen: Sir Claud Lambsimpressioni di rinascita dopo aver perso campionati, tornei, gare di bocce, la dignità, la sorella, tutto... tutto tutto.di Acu
A dirvi la verità un campionato così sfiancante erano ANNI che non lo sostenevo, e i risentimenti su tutti i mugugni i litigi e i discorsi a vanvera necessitavano per quanto mi riguarda un periodo di "stop". Abbiamo partecipato al torneo di Castelnuovo uscendo alle eliminatorie, e anche se abbiamo fatto qualche serata sui generis stile nostro, NON ci siamo neanche presentati al torneo di Sangusmè (che si sta svolgendo proprio in questi giorni). La gente ha dimostrato un discreto assenteismo e dei casi eclatanti si sono visti proprio durante il clou dei clou, la cena del "BACCO SPORTIVO" (prego il Maggi, come al solito, di farmi avere le foto). Abbiamo praticamente perso in ogni competizione o sfida che abbiamo accettato da Settembre ad oggi. E il sito è andato dietro a questa tendenza... naturale... Si, lo so: i risultati vanno aggiornati. Si, lo so: le varie sezioni dell'ufficio sono MOLTO più stantìe del sito stesso. Ma non preoccupiamoci, lo spazio è già stato pagato e tutto sta piano piano rinascendo. Direi di più, le crisi servono all'evoluzione, perchè tolgono dal paniere le mele marce, e il san Gusmè intende evolvere. A dire la verità, c'è adesso più carne al fuoco che alla sagra della bistecca. Ed ecco che diamo allora presentazioni ufficiali del nuovo guru da seguire, un uomo che fa di facebook un mezzo di comunicazione in internet. Un uomo che fa dell'automobile un mezzo di trasporto. Un uomo che mangia con la bocca, mastica e poi deglutisce... si, ragazzi, so che è incredibile... un uomo che fa le cose NORMALI: Dice di venire a Cena e, incredibile VIENE. Dice che il giorno dopo telefonerà alla gente e... CAZZO, TELEFONA!... Dice "ma siamo sicuri che viene?" invece di : "sisisisi viene viene, ci penso a tutto io". Un cambio così traumatico da dare il mal di testa. La gente è ancora impossibilitata a raccapacitarsene. E' ufficiale, quindi: per la stagione 2009/2010 ad allenare il San Gusmè ci sarà il baronetto Claudio Agnelli, nome italianizzato che corrisponde a quello vero di Sir Claud Lambs. (ci piace più quello italiano, ma lui ci ha chiesto di essere chiamato con quello inglese) Lunedì una grosssisssssima cena di aggiornamento ufficiale, naturalmente al Pellegrino. Adesso vi lascio agli aggiornamenti di mercato e di potenziale, partiamo a bomba facendo, ovviamente, un grosso in bocca al lupo a Sir Clud Lambs:
Confermati: più SI che NOProvvedi, Mancianti: a meno di non trovare un portiere che viene, sia amato, sia fortissimo, ci dia dei soldi per poter allenarsi, questi due sono i nostri portieri anche per la prossima annata (li diamo al 99%). Allenamento e sudore sono ben accetti Lorenzini, Bucci: due personaggi ritrovati, vittime di pesanti infortuni e che dalle quinte tirano qualche filo "dirigenziale". Vorrei poter dire che li aspetto entrambi in campo, ma in realtà aspetto soltanto Pippo Bucci (hhihihi). Con noi al 100%. Valentini, Di Cocco, Toussani, Semboloni G.: dei ragazzi in forma fisica PAUROSA, INCREDIBILI. Non si guardano, non si riconoscono. Il marocchino comanda la classifica delle schifezze. Sono con noi al 100% DONNE PERMETTENDO, hihiih... Li vogliamo vedere di nuovo in campo ben allenati. Gjokeja M.: grandioso uomo che darà in campo tutto quello che ha, come al solito, per la causa. Con noi, per forza, al 100% Ficai: i soliti problemi: sarà con noi, con le solite modalità, se questa modalità starà bene a tutti, al 99% Marano: un tipo che si offende se viene offeso nel sito, ma che poi pratica un assenteismo costante nell'ultima parte di campionato quando le cose van male.Non il massimo dell'atteggiamento, sappiamo che è molto "risultato-dipendente", speriamo solo che ci onori più tanto della sua presenza, anche se dovesse andare tutto a rotoli. Saremo sempre pronti a prenderlo in squadra. Con noi al 90% Nicosia: con noi al 99%, anche se sparisce a campionato finito. Sappiamo cosa ci può dare, e sarà pronto a ridarcelo. Bomber: 100% e non vogliamo sentire dire altro su di lui (forse andava messo in alto insieme a Val, Dic,Tou Sem,e chiamato per cognome). Resti: subirà attacchi della categoria senza dubbi, ma gli allenamenti limitati, la partita della Fiorentina e Susanna sono dalla nostra parte, e dalla parte del 99% per il nostro capitano. Di Giovanni: infortuni e voglia permettendo, Claudio non potrà che beneficiare del nuovo allenatore e sono sicuro che si divertirà. Per questo lo do con noi al 90% Cataldi: un altro di quelli nella lista ValDicTouSemBom che si presentò in forma splendida a inizio anno e (come tutti) è calato calato calato. Sarà con noi al 99% Rezzacchi: sono proprio contento di affermare che Andrea (nonostante qualche assalto) rimanga con noi. Prezioso, con amicizie discutibili (Cubo : ) ), capitato come molti in una annata disastrosa, spero che la prossima lo benedica come "amante del San Gusmè". Con noi al 99% Veneri, Gjokeja N.: adorati personaggi, che non giocheranno mai, ma sarànno come al solito a tutti gli allenamenti, con noi al 100% Canocchi: che dire, lo amiamo, lo vogliamo, ma sarà sempre più difficle trovare un posto il sabato per lui che non sia il solito bociare dalla panchina. Altri 5 o 6 anni dovrebbe reggere. Se la moglie ci dà la benedizione, sarà con noi al 100%, altrimenti gli concederemo qualche scappatella a qualche cena (leggi: non lo VEDREMO MAI PIU'). Noccia: reggerà la mugliata del "farsi da parte". Almeno finchè non tornerà a far bizze ed ambire nuovi ruoli se ne starà con noi. Prevedo purtroppo un FOLLE assenteismo, specialmente in caso di annata storta. Ma, in partenza, è con noi al 100% Agnelli: l'ho visto gasatissimo. Ha detto che il Venerdì non parteciperà alle scorribande della squadra, e non ci ha creduto nessuno neanche per un secondo. Speriamo di non deluderci a vicenda, lui e la squadra. Con noi al 100% Bruni F.: il Cisco, nei limiti di lavoro, sarà con noi al 100% Petreni, Bruttini: non sprechiamo parole per questi due, con noi per forza al 100% e controfirmati. I forse:Scali: una sola cena... dobbiamo parlarne... deve confermare, deve chiarire. Con noi all'80% Zeppi: ha dichiarato "sisi,siis,sisisi" poi invece è in forse. Ce la farà a respingere l'assato delle categorie? Ma lo stiamo tentando fino a a poter dire che sarà con noi al 75% Prete: si vocifera Rigomagno... più vicino a casa, forse con meno problemi, in una squadra con meno punte... difficile biasimarlo per questo, ma ancora niente è sicuro. Al 50% va, al 50% sta Brogi: mmm sarebbe una presa di mercato straordinaria... amico di mezza squadra, simpatico e roccioso in campo, perfetto... è che ancora non ci ha ASSICURATO NIENTE. A oggi lo diamo al 55% con noi. Cubo: ha aspirazioni di categoria che non nasconde, ma dovrà darsi TANTI calci nel culo per rialzare un livello che abbiamo visto, sinceramente, all'altezza dei suoi compagni di squadra, ergo disastroso. Sinceramente lo diamo con un 40% e non con uno 0%, solo perchè potrebbe ripensarci sempre fino all'ultimo. Un avvertimento. Potresti trovare le porte chiuse. Semboloni F.: impegnato ad immaginarsi in un mondo in cui tutti lo prendono come zimbello, inizierà a capire che il mondo sta iniziando a fregarsene altamente di quello che fa, ed è INCREDIBILMENTE PEGGIO. Chissà se nelle nuove condizioni se ne starà nel limbo per paura di fare una mossa, oppure farà la mossa davvero... La schifezza dell'anno scorso è con noi al 30%. Ciolino, se sovrastato dagli eventi, potrebbe tornare ad un 1%. Bonelli: pare aver confermato, ma prima della cena di Lunedì non diciamo niente se non 50%. Rossi: ha ricevuto gli inviti a cena per lunedì, ma nessuno ha sentito niente di sicuro, il contatto sembra ancora lontano ... 30% Dottorino: contatto affiancato da Pippo Bucci, per questo abbastanza rassicurante da essere considerato un 40% con noi. Non confermati e in generale più NO che SIValentini T.: ginocchio a puttane, "voglia di operarsi per giocare" a troie. Agli allenamenti sarebbe graditissimo. 1% Braccini, Tei, Tassini: troppo assenteisti per poter essere presi in considerazione per la svolta che vogliamo prendere. Senza offese "personali" ovviamente, sempre benvenuti ai nostri allenamenti (il Braccio deve SCHIANTARE). Con noi al 3% Coka: lo fai giocare e lui smette di venire. Vergogna. Senza Noccia allenatore sente di avere basse probabilità di tesseramento, diciamo lo 0% Ciacci, Passannanti, Pelosi, Pucillo, Mba: strade differenti. Chi fa la categoria, chi verrà soltanto qualche volta ad allenarsi, chi è sparito come un fantasma. Con noi allo 0%. Papini: vai a caccia vai, duro... 5% Mangiavacchi: se il ginocchio torna a girare, è sempre benvenuto, ma dubito possa tornare a tempo pieno e dubito che ne abbia voglia. Con noi al 25% Maidana: poche speranze, purtroppo, di avere con noi il mito argentino... anche per pochi allenamenti 2%. Machetti: alto mare bubbolino... quanto ti divertiresti, quanto ci faresti divertire... 1% I vari nomi sparati a caso dal Noccia: non verrà nessuno di questi, tranquilli, ascoltatelo parlare e annuite. 0% Un' ultima cosa. Fra poco l'offensometro verrà resettato. gli sto dando un occhio in particolare perchè c'è una piccola regola da rispettare che sembra sfuggita alla gente. Nell offensometro si OFFENDE la persona che è nella foto. Non altre. Mi raccomando. C'è modo e modo per dire "Figlio di troia" a qualcuno: se vuoi offendere il figlio, ben venga, ma se il messaggio è "per la madre", io lo CANCELLO dalle offese. A buon intenditor, poche parole.
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Mercoledì 20 Maggio 2009 Si riparte di slancioFra mister che credono di essere e mister che sonodi Elio Fanali
Il pulmino è nelle mani operose di Di Cocco, che sapientemente ce lo consegnerà a breve. Stiamo pensando di abbellirlo con caricature (del Noccia) e disegnini bellini di Ciolino. Capitan Resti si sta adoperando per trovare gocatori, fondi, maglie, tubi, scarpe, docce e tornei. E c'è tanta carne al fuoco. Per prima cosa il torneo di Castelnuovo, con i nostri beniamini che saranno fra i protagonisti, rinforzati da un paio di elementi (gente che sa giocare a pallone, sembra). Per seconda cosa il Bacco Sportivo (segnate sul calendario: il 13 giugno), che potrebbe essere preceduto da qualche bella iniziativa al campo sportivo e dalla consueta maglietta celebrativa. Per terza cosa il torneo a San Gusme', condito dalle consuete cene post-partite. Poi la trasferta in Germania programmata per metà luglio e che sta già prendendo forma, dietro le minacce di Acu al Provvedi. Quindi trasferimento in Puglia. Poi sarà già tempo di preparazione. Ma andiamo con calma: venerdì prossimo ci sarà la presentazione del nuovo allenatore alla squadra, dopo l'antipasto gustato qualche settimana fa in un noto ristorante di Castelnuovo. Venerdì, visto che organizza Ciolino, ci troveremo al Pellegrino. E promettiamo battaglia tutta la sera, tanto per far capire subito a Claudio Agnelli di che pasta siamo fatti. Intanto la nuova coppia di direttori sportivi Bucci-Lorenzini sta operando sul mercato per cercare qualche rinforzo alla squadra. Si vocifera già un possibile ritorno del magnifico Guazzini. C'è anche una trattativa in corso per portare Valentini (quello bello) a indossare la maglia giallorossa (n.d.Acu: Tizy si è spaccato un ginocchio ieri), anche solo per il gusto di vedere lui in campo e il Noccia in panchina (come giocatore, si intende). Ne vedremo delle belle.
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